Cer Magazine International intervista il distributore Ceramic Technics di Atlanta

Apr 27th, 2016 | Category: Economia

In occasione di Coverings, esce la versione inglese di Cer Magazine international che, oltre ad illustrare i più importanti progetti realizzati con ceramica italiana nel mondo, analizza le dinamiche della distribuzione con Gerald King e Matt Houser di Ceramic Technics, società con sede ad Atlanta; riporta l’analisi di Confindustria Ceramica e Prometeia riguardo al mercato mondiale delle piastrelle di ceramica, mostrandone i consumi annuali e le relative percentuali di crescita; spiega l’importanza dell’accordo raggiunto in sede di comitato tecnico Iso riguardo al metodo di misurazione dell’assorbimento d’acqua nelle piastrelle. L’intervista all’architetto è rivolta a Gino Garbellini, uno dei soci dello studio d’architettura Piuarch, espressione di un nuovo “professionismo italiano”. Si aggiungono una storica carrellata sui sette anni del programma culturale costruire, abitare, pensare di Cersaie, con un invito a seguirne l’edizione 2016 e la presentazione della partecipazione dell’industria ceramica italiana a Coverings. Completa la rivista un reportage sulle tendenze dell’arredobagno 2016, da cui emergono colore e decorazione .

 

Cer Magazine delinea la realtà distributiva di Ceramic Technics, società fondata nel 1988 ad Atlanta da Gerald King e Matt Houser, volta alla fornitura di prestigiose collezioni in grès porcellanato e pietre naturali al mondo dell’architettura e del design in tutto il Nord America. Il forte impegno che l’azienda ha dedicato allo sviluppo di significative relazioni con i professionisti e i loro clienti ha portato sempre più Ceramic Technics a ricercare materiali innovativi e d’alta qualità come lo sono le piastrelle in grès porcellanato made in Italy, prodotti adatti ad un ampissimo spettro di applicazioni commerciali.

 

Mostrando i dati dell’Osservatorio previsionale a cura di Confindustria Ceramica e Prometeia, la rivista delinea l’andamento del consumo mondiale di piastrelle di ceramica che, nell’ultimo quinquiennio è cresciuto a ritmi del 5,5% annuo. Nel 2014, la domanda ceramica cinese ha rappresentato il 59,5% del totale, raggiungendo livelli superiori rispettivamente di 10,6 e 15,6 volte l’intera capacità di consumo dell’Europa Occidentale e dell’Area Nafta. Stando alle ultime previsioni, però, l’attesa riduzione dei differenziali di crescita fra Paesi avanzati e Paesi emergenti avrà un effetto “negativo” per il settore, che si tradurrà in una scesa al 4,8% del ritmo di crescita annuo dei consumi nel 2016-17.

 

L’importante traguardo raggiunto dal mercato delle piastrelle di ceramica, grazie all’accordo in sede di comitato tecnico Iso sul metodo per misurare il loro assorbimento d’acqua, viene dettagliatamente illustrato da Cer Magazine. Il grado d’assorbimento d’acqua è, assieme al metodo di formatura, il parametro di base per la classificazione dei vari tipi di piastrelle e, soprattutto dal gennaio 2017, diventerà il criterio per stabilire le diverse classi corrispondenti ai codici doganali: per questo è fondamentale avere un metodo di misurazione uniforme in tutto il pianeta. Grazie anche all’impegno di Confindustria Ceramica, si è evitato il rischio che con i nuovi codici doganali si determinasse una situazione di caos negli scambi commerciali.

 

Cer Magazine, nell’intervista a Gino Garbellini, uno dei quattro partner dello studio d’architettura Piuarch, racconta come – giunti da un percorso comune nella Gregotti Associati dalla metà degli anni ’80 per  circa  un  decennio  – Francesco Fresa,  German Fuenmayor,  Gino Garbellini  e  Monica Tricario – abbiano dato origine a un “laboratorio di progettazione”, emblematico di un nuovo “professionismo italiano” di fare architettura di qualità. Piuarch significa apertura, saper fare confluire approcci e punti di vista diversi in un unico progetto, con il contributo di consulenti di diverse discipline. “Il nostro è un tipo di professionismo che vuole uscire dall’idea di protagonismo, per presentarsi con le ‘cose fatte’, mostrarsi attraverso i progetti realizzati”, spiega Garbellini.

 

Diversi tra loro per tipologia edilizia, localizzazione, caratteristiche tecniche ed estetiche, i sette progetti pubblicati sono tutti accomunati dall’uso della ceramica italiana. Spaziano dall’intervento di trasformazione architettonica e decorativa di un residenza di villeggiatura a Marina di Ragusa, al dialogo che la scuola di cucina Carlos Rosario International PCS a Washington intrattiene con la città esterna attraverso grandi superfici trasparenti e una massa materica che continua anche all’interno; dall’eccessiva magniloquenza e raffinato design della ristrutturazione della splendida ‘mansion’ sulla Marina Parade di Mount Maunganui, a Tauranga, in Nuova Zelanda, dal centro sportivo Snef di Erba in sintonia con la bellezza della Valle del Lambro che lo ospita, dall’innovativo sistema di rivestimento con lastre ceramiche ultrasottili delle pareti interne della Galleria di base per la Variante di Valico dell’Autostrada A1 Milano-Napoli, all’eleganza “al naturale” del Golf Club di Nantes, in Francia.

 

Colore, texture, decoro sono le caratteristiche che emergono dal mondo dell’arredobagno 2016. Le ultime tendenze mostrano come dall’alto dell’eccellenza tecnologica raggiunta, le aziende italiane di sanitari si aprano a nuovi orizzonti per una stanza da bagno sempre più libera e personalizzata, dove i protagonisti diventano ora il colore e l’effetto illusivo della decorazione.

 

La rivista è sfogliabile sul sito www.laceramicaitaliana.it e scaricabile gratuitamente da iPad (App Cer Mag), con contenuti interattivi quali connessioni ai siti aziendali, free download e video. Innovativa è, in particolare, la modalità utilizzata per illustrare le tendenze di prodotto che, in apposite ambientazioni disegnate, mostra le peculiarità dei diversi prodotti attraverso videoclip da 20 secondi.

 

Maria Concetta La Rosa