Placido Domingo: un tenore… di vita!

Jul 26th, 2010 | Category: Spettacolo

Placido Domingo torna sulla scena del Teatro Real di Madrid dopo l’operazione subita lo scorso anno per un tumore. Lo ha combattuto. E vinto.

Dopo questa esperienza, che ha segnato profondamente la sua vita, il maestro ha dedicato più tempo alla famiglia ed ai nipoti: “Voglio vederli crescere. Voglio aiutare chi di loro volesse scegliere di cantare, cosa che sto già cominciando a notare. E’ bellissimo essere in grado di farlo e avere la salute per seguirli. E’ quello di cui ho bisogno per stare al loro fianco. Ed è la cosa più importante”.

La vita dell’artista catalano è dunque famiglia e, naturalmente, musica…

Fino ad oggi Placido Domingo ha cantato in 119 ruoli diversi, più di qualsiasi altro tenore annoverato negli annali della musica, con almeno 4 nuovi ruoli programmati nelle prossime 3 stagioni. Il suo repertorio spazia in tutti i campi, da Mozart a Verdi, da Berlioz a Puccini, da Wagner a Ginastera.
Canta in tutti i teatri lirici più importanti del mondo e ha inciso oltre 100 dischi, 97 dei quali sono opere complete, nelle quali ha interpretando lo stesso ruolo anche più di una volta, ricevendo nove Grammy.

Le incisioni di Placido Domingo, sia che si tratti di opere complete, album con arie e duetti o anche materiale di altro genere, compaiono inevitabilmente tra i dischi più venduti e non molto tempo fa sette dei suoi cd erano presenti nello stesso momento nella hit parade redatta da Billboard relativa a incisioni di musica classica e mista.

È uno degli artisti tuttora attivi che è stato insignito del maggior numero di decorazioni e riconoscimenti, negli Stati Uniti la “Medaglia della libertà”, in Spagna la “Gran Croce al merito dell’Ordine Civile”, in Francia “Membro della Legione d’onore”,
l’elogio più frequentemente associato al suo nome è “Il re dell’opera lirica”.

Ed “Il re dell’opera lirica” interpreterà Simone Boccanegra, accanto ad Angela Gheorgiu, Ferruccio Furlanetto e Marcello Giordani in un’edizione di lusso dell’opera di Verdi, “con nuova forza e più entusiasmo che mai. Per fortuna sto molto bene dopo un anno difficile”, ha detto Domingo presentando la produzione che concluderà la stagione 2009-2010 dell’Opera di Madrid.

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Il soggetto dell’ opera è tratto, come quello del Trovatore, da un dramma di Gutiérrez, mai pubblicato in italiano, nel quale si narra la storia di Simone Boccanegra, il corsaro genovese che nel Trecento riuscì a salire al trono dogale grazie all’appoggio di un amico e che al termine di una vita funestata da tragici eventi – la morte della donna segretamente amata, appartenente a una famiglia patrizia, e la scomparsa della figlia – morì avvelenato da quello stesso amico.

 

A sessantanove anni Placido Domingo ha deciso di allontanarsi dal suo repertorio di tenore per dare vita, come baritono, al Doge di Genova, Simon Boccanegra, nell’omonima opera di Verdi. “Per tutta la vita ho interpretato la giovinezza, l’eroe, l’amante, l’artista e ora arriva Boccanegra, questo sovrano maturo”.

E siamo sicuri che lo farà in maniera sublime, come sempre.