Roly Kornblit: come fare con passione una professione. Per il prossimo anno un congresso internazionale sul laser ed una Mostra fotografica su Tel Aviv

Jul 19th, 2010 | Category: Cultura

Roly Kornblit 1Il prof. Roly Kornblit non è certo uno che ha bisogno di presentazioni. Nel 1985 Consegue il titolo di DMD (Dottore in Medicina Dentale) presso l’Università di Tel Aviv. Nel 1992 ottiene la Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Presso l’Ateneo di Nizza, ottiene  il titolo Ms (Master in science) avendo seguito l’European Master Degree  on  Oral Laser Application. Possiede il Certificato del WFLD (World Federation of Laser Dentistry) e membro del WFLD. Responsabile Regionale (Lazio) S.I.L.O. – Società italiana di laser in Odontostomatologia. Addetto stampa S.I.L.O. – Società italiana di laser in Odontoiatria. Relatore in diversi corsi e congressi nazionali ed internazionali sull’informazione e l’insegnamento della tecnologia Laser in Odontoiatria. Ha pubblicato numerosi articoli, aventi come tematiche principali l’applicazione del Laser in Odontoiatria, su riviste scientifiche e non. Già ricercatore in Istituto Odontoiatrico Romano. Attualmente è Coordinatore Scientifico del Master Europeo sul Laser in Odontostomatologia  Università Sapienza di Roma, Docente di Laser al Corso Di Master di II livello in Odontostomatologia in età evolutiva presso l’Università La Sapienza di Roma. Consulente di applicazione del Laser presso U.O.C. di Odontoiatria Pediatrica, Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche, Università degli Studi Sapienza di Roma.  Docente di Laser in Odontoiatria  Pediatrica al Corso di Master Europeo Università  “Sophia Antipolis” di  Nizza (FRANCIA). Attachè a la recherche a la Universitè “Sophia Antipolis” di Nizza (Francia). Docente di Pedodonzia Laser Assistita al Corso di European Master Degree  in Oral Laser Application,  Università di Liegi (BELGIO). Docente di Laser in Odontoiatria Pediatrica al Corso di Master Europeo EMDOLA presso l’ Università degli Studi di Parma. Docente di Laser in Odontoiatria Pediatrica presso l’Università Hadassah di Gerusalemme (Israele).

Lo abbiamo incontrato nel suo studio a Roma in via Lucania (www.odontoiatrialaserrk.com) in una pausa tra i suoi tanti impegni.

D.: Come ha scelto di svolgere la sua professione?

R.: A dire il vero sognavo di fare il cardiochirurgo ma quando al secondo anno di medicina cominciai a frequentare i reparti mi assegnarono un reparto di malati terminali. Essendo molto sensibile non sarei mai stato capace di stare a contatto con persone che soffrivano così tanto, e se fossi diventato indifferente verso i malati avrei fatto la stessa cosa verso tutti. Fu mia madre che mi suggerì odontoiatria per rimanere in ambito medico come voleva la mia famiglia. Al terzo anno cominciai ad apprezzare lo studio ed oggi svolgo con passione la mia professione e per questo quando mi capita di commettere qualche errore lo ammetto senza esitazione.

D.: L’elemento particolare delle sue terapie è l’uso del laser. Una scelta vincente?

R.: Il laser ha un duplice vantaggio in quanto è più efficace e meno doloroso. Proprio il dolore è la cosa che i pazienti sono portati ad associare al dentista. E se possiamo risparmiare loro il dolore credo che vengano a farsi curare più volentieri. Il LASER nel cavo orale, può essere utilizzato per trattare le patologie dei Tessuti Duri (denti e osso), quelle dei Tessuti Molli (gengive, labbra, guance) e per la Biostimolazione.

D.: Come ha pensato ad “un ambiente a misura di bambino”?

R.: Ho trovato questa ispirazione in Israele perché come il pediatra segue il bambino nella sua crescita e nel suo sviluppo, così si deve trovare un dentista che curi esclusivamente i bambini, più conosciuto come il dentista pediatrico o pedodontista, con una adeguata preparazione sia tecnica che psicologica, che seguirà la crescita e lo sviluppo dei denti e della bocca dei bambini ed interverrà nel caso di bisogno. Ma non solo la figura del professionista è importante, anche l’ambiente dove i bambini vengono curati non lo è da meno. Nel nostro studio per i bambini si è dedicato uno spazio creato per dar loro la sensazione di trovarsi nella cameretta di un compagno di giochi. La sala in cui i bambini vengono accolti è vicina alla stanza dedicata alle cure ed è separata da una parete in vetro così che i bambini si vedano tra loro nel momento della terapia, per confrontarsi e sciogliere la paura di ciò che ancora non conoscono. Le poltrone delle cure sono di colore arancione acceso o azzurro chiaro e vi sono appesi pupazzi come anche in tutto il resto dell’ambiente. Un display con cartoni animati e con i personaggi da loro preferiti allontana l’attenzione dalla strumentazione con la quale viene eseguita nel frattempo la terapia. Il personale, particolarmente attento ai bisogni dei più piccoli, indossa divise colorate e con i disegni dei personaggi dei cartoni animati perché anche questo dia loro la sensazione di trovarsi in un luogo di gioco e svago. In Italia purtroppo non vi è in tal senso ancora una specializzazione post laurea ma un buon Master alla Sapienza.

 

D.: Ci sono novità interessanti riguardo l’odontoiatria?

 

R.: Il prossimo 9 giugno si terrà alla Sapienza di Roma un congresso internazionale sul laser organizzato dalla W.F.L.D. ( World Federation of Laser Dentistry) . Sono riuscito a portare questo grande evento qui a Roma ed è la prima volta che alla Sapienza si svolge un congresso internazionale.

 

D.: A parte la sua professione ha qualche progetto?

 

R.: Il prossimo anno si terrà dal 29 settembre per 3 mesi una Mostra fotografica al Museo di Roma in Trastevere ( il Museo del Comune) per festeggiare il centenario di Tel Aviv, città nella quale sono nato. Sono molto lieto di contribuire con questa Mostra a far conoscere a tutti i romani questa città meravigliosa che è nata 100 anni fa.  Di tutta la Mostra sono stato ideatore e curatore.