4 luglio, una grande festa per un grande Paese

Lug 4th, 2011 | Category: Esteri, Primo Piano

Che il popolo americano sia uno dei
più patriottici al mondo è cosa ben
nota, come del resto è cosa nota il
loro giorno dell’indipendenza (il 4
luglio) e di come lo festeggino.
Questo giorno è festa nazionale per
gli U.S.A., viene commemorata la
Dichiarazione di indipendenza dal
Regno Unito dell’allora re Giorgio.
Era l’anno 1776 e le tredici colonie
americane, dopo una guerra sanguinosa,
si proclamavano indipendenti.
Da allora, e fino ad ora è una delle
feste più amate oltre oceano, questo
giorno viene festeggiato con un mare
di fuochi d’artificio, parate in tutte le
città, picnic in tutti i parchi, concerti
nelle piazze e partite di baseball amichevoli, oltre naturalmente ai
discorsi pubblici dei maggiori politici
nazionali ed eventi pubblici con
ricostruzioni storiche dell’evento.
Perchè, però, si festeggia il 4 luglio?
Nel 1776 la guerra d’indipendenza
americana era in pieno svolgimento,
anche se la supremazia inglese stava
via via scemando con l’ascesa
dell’esercito americano guidato dal
generale George Washington
(divenuto il primo presidente degli
Stati Uniti d’America).
È il 2 luglio del 1776 il giorno legale
della separazione statunitense dal
Regno Unito.
In questo giorno, infatti, il Secondo
congresso continentale votò una
risoluzione d’indipendenza, la risoluzione
venne approvata e il Congresso
scrivette un documento in cui si
attestava la Dichiarazione di indipendenza.
Venne redatto un altro documento
all’interno del quale venne spiegata la
decisione della dichiarazione d’indipendenza.
Il documento venne scritto
dalla “Commissione dei Cinque” il
cui esponente principale fu Thomas
Jefferson.
Fu però il 4 luglio che vennero firmati
i documenti della Dichiarazione
d’indipendenza ed è per questo che
viene celebrato questo giorno e non il
2 luglio, giorno in cui si è approvata
la mozione.
Spesso le celebrazioni di questo
giorno avvengono nei parchi come il
Central Park di New York. Essendo,
come già scritto, una festività nazionale
vengono chiusi tutti gli uffici
istituzionali non essenziali oltre a
tutti gli uffici non istituzionali.
Wall Street, come ogni anno, viene
chiusa.
Come il giorno del ringraziamento,
altra festività nazionale molto sentita
negli Stati Uniti, l’Indipendence Day
serve anche come collante per le
famiglie che vivono distanti alcuni
stati (gli Stati Uniti sono talmente
grandi che tra la costa est e la costa
ovest del paese è presente il fuso
orario di 3 ore).
Per tradizione le parete avvengono
tutte nella mattinata prima del
pranzo, i fuochi d’artificio avvengono
la sera così come i concerti nei parchi
e nella piazze. Le amministrazioni
comunali, durante le parate, distribuiscono
bandierine americane e cartoncini
di colore bianco, rosso e blu (i
colori della bandiera statunitense) per
trasformare il passaggio della parata
in un tripudio di colori. Naturalmente
non può mancare l’inno nazionale
cantato da tutti i presenti.
Un’altra tradizione viene realizzata in
tutte le basi militari statunitensi
presenti nel mondo: il “Salute to the
Union” (il saluto all’unione). A
mezzogiorno in punto vengono
sparati dei colpi di pistola tanti quanti
sono gli Stati che compongono gli
Stati Uniti d’America.