45 anni dopo, Moratti ancora sul tetto d’Europa

Mag 27th, 2010 | Category: Sport

Potrebbe sembrare una storia
con un lieto fine scontato, ma
così non è. L’Inter è campione
d’Europa dopo 45 anni, con un
unico comun denominatore, il
presidente. La famiglia è
sempre la stessa, i Moratti, veri
tifosi di una compagine che ha
con fatica, ma alla fine centrata.
In una stagione magica i
nerazzurri hanno fatto la
“triplete”, aggiudicandosi tutto
quanto: Champions League,
Campionato e Coppa Italia.
Insomma il massimo, come il
nome del presidente.
concesso loro tanta gioia e
dolore. Questa è la Coppa di
Massimo Moratti, presidente
appassionato, che in questi anni
ha sperperato un patrimonio
per rincorrere un sogno chiamato
Champions. Alla fine
però la meta è stata raggiunta,
Come non dimenticare il
“traghettatore” Josè Mourinho,
che non appena terminata la
premiazione si è subito diretto
nello spogliatoio del Real… e
non per fare la doccia!
Dall’anno prossimo, a meno di
clamorosi dietro front, il portoghese
allenerà il Real Madrid,
lasciando a Milano un nitido
ricordo. Si ripartirà con un
titolo da difendere, dopo averlo
conquistato nella città con più
successi. Ma contro il Bayern
l’uomo-copertina è stato Diego
Milito, un uomo da tre titoli in
quattro gol. Sono le sue le
marcature che hanno sancito i
tre successi dell’Inter. Quattro
gol che inseriscono il principe
nel lotto dei pretendenti al
Pallone d’Oro. Sembrerebbe
un’eresia dirlo, ma è così:
Milito è stato l’uomo della
provvidenza. Un giocatore da
trenta gol, che adesso penserà
solamente al Mondiale con la
sua Argentina. Un’ occasione
d’oro per lui, confermandosi
con la nazionale potrebbe
ambire alla conquista del
massimo riconoscimento
personale. Insieme a lui in lizza
c’è il capitano Javier Zanetti,
che ha coronato il suo sogno,
alzare al cielo la coppa dalle
grandi orecchie con la maglia
che ha sposato tanti anni fa. Un
amore aumentato giorno dopo
giorno e che rimarrà indelebile.
Tutto questo grazie ad
un’impresa che resterà nella
storia; e adesso la grande possibilità
del Mondiale per club. Un
occasione più unica che rara,
per urlare al mondo che l’Inter
è la squadra più forte del globo.