50 anni e non li dimostra: l’autostrada del sole

Set 16th, 2014 | Category: Economia

800px-A1_(A14_Bologna_B.go_Panigale)Sono passati 50 anni da quando l’autostrada del sole univa Milano a Roma e permetteva a tutti gli italiani di sentirsi meno lontani: infatti proprio nell’ottobre del 1964 veniva inaugurata dall’allora presidente del consiglio Aldo Moro.

Fortemente voluta dai governi degli anni cinquanta per contribuire al rilancio dell’economia nazionale rappresentò una vera e propria svolta.

Prima della sua definitiva costruzione i mezzi commerciali, per andare da Napoli a Milano, impiegavano circa due giorni di viaggio. Costruire un’arteria di veloce scorrimento avrebbe quindi accorciato i tempi di collegamento e di conseguenza avrebbe abbassato i prezzi al consumo delle merci.

La posa della prima pietra risale al 19 maggio 1956. L’inaugurazione del primo tronco, da Milano a Parma, risale all’8 dicembre 1958, alla presenza del presidente del consiglioAmintore Fanfani e del ministro dei lavori pubblici Giuseppe Togni[5]. L’apertura del tratto daBologna a Firenze avvenne il 3 dicembre 1960. Quello da Roma a Napoli, il 22 settembre1962. L’intera opera venne completata il 4 ottobre 1964, con l’apertura del tratto fra Chiusi e Orvieto: fino a quella data tutti i mezzi erano costretti ad uscire dai caselli di Chiusi e di Orvieto e percorrere la ex strada statale 71 Umbro Casentinese Romagnola.

 

Nel 1988, con la realizzazione del tratto Fiano Romano – San Cesareo, meglio conosciuto come “bretella” (il tracciato precedente prevedeva il passaggio per il Grande Raccordo Anulare di Roma), le autostrade A1 Milano-Roma e A2 Roma-Napoli vennero unite in un’unica autostrada, la A1 Milano-Napoli. L’A2 fu così eliminata dalla classificazione delle autostrade e i due tratti della vecchia A1 e A2 (rispettivamente da Fiano Romano e San Cesareo verso il GRA) definiti diramazioni.

L’autostrada A1 fa parte, nel tratto Milano-Roma, della strada europea E35 Amsterdam-Roma e, nel tratto Roma-Napoli, della strada europea E45 Karesuvanto (in Finlandia)-Gela.

 

 

Alessandro Ascolani