A “ENOVITIS IN CAMPO” VISITE GUIDATE ALLA SCOPERTA DELLE MIGLIORI MACCHINE PER IL VIGNETO

Apr 21st, 2014 | Category: Economia

Tutto è pronto per la prossima edizione di ENOVITIS IN CAMPO, la manifestazione itinerante dedicata alla migliore tecnologia impiegata in vigneto. Quest’anno il calendario, come sempre denso di appuntamenti, si arricchisce di un’iniziativa davvero interessante.
In entrambe le giornate, 19 e 20 giugno, si svolgeranno delle visite guidate ad alcune tra le migliori macchine esposte. L’iniziativa è organizzata da Unione Italiana Vini in partnership con Veronafiere-Fieragricola, con il patrocinio di Federunacoma (Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura).
Referente scientifico del progetto è il Prof. Paolo Balsari, dell’Università di Torino, che con i suoi collaboratori metterà a disposizione competenza tecnica ed esperienza per accompagnare i visitatori alla scoperta di veri e propri gioielli della tecnologia tra irroratrici tradizionali per vigneto, irroratrici con recupero, atomizzatori per vigneto di diverse tipologie, barre per il diserbo in vigneto e spollonatrici chimiche.

Il percorso, così com’è nella natura della manifestazione, sarà direttamente in vigneto e farà tappa alle postazioni dei macchinari selezionati per partecipare alla visita guidata. Molte le aziende che hanno aderito e sono state accuratamente valutate per assicurare che rispecchiassero i criteri necessari: che fossero macchine con caratteristiche significativamente diverse tra loro, per offrire una panoramica completa del settore, e che avessero evidenti pregi in termini di sostenibilità ed efficienza.

Due le sessioni previste per le quali è consigliabile prenotarsi tramite il form di pre-adesione online sul sitowww.enovitisincampo.it: giovedì 19 giugno alle 10 è l’appuntamento per i professionisti (viticoltori, contoterzisti e tecnici) mentre alla stessa ora di venerdì 20 giugno sarà il turno degli studenti che avranno l’opportunità di fare un’esperienza diretta accompagnati da uno tra gli esponenti di spicco della comunità scientifica.

 

Danilo Ferrante