Biden verso la nomination: la presidenza Trump ha i giorni contati

Mar 11th, 2020 | Category: Esteri, Primo Piano

Dopo la grande vittoria ottenuta nel superTuesday Joe Biden ha vinto ancora aumentando così il proprio vantaggio sull’inseguitore Bernie Sanders, al quale se gli è rimasto un briciolo di dignità non resta che ammettere la sconfitta e ritirarsi permettendo così al proprio partito di preparare al meglio le elezioni del prossimo novembre, essenziali per restituire agli USA un leader degno di questo nome.

Le primarie più importanti si sono tenute in Michigan, dove si assegnavano oltre un terzo dei delegati del 10 marzo (125 su 352). Qui nel 2016 Sanders aveva ribaltato i sondaggi, che lo davano 17 punti dietro a Hillary Clinton, vincendo di 1,4 punti percentuali. La stessa rimonta non è riuscita quest’anno al senatore del Vermont: i risultati hanno confermato i sondaggi, con la vittoria di Biden per 52,9% a 36,5%.

Addirittura, quest’anno Biden ha vinto in tutte le contee dello Stato. Come si nota nella mappa del New York Times, l’ex vice presidente ha accumulato la maggior parte del vantaggio nelle contee dell’area urbana di Detroit, dove quasi l’80% della popolazione è afroamericana.

La settimana precedente Biden aveva vinto in nove stati e pur avendo perso in California sa già che questo stato è una garanzia per i democratici tanto da fargli dire subito dopo la grande vittoria: “siamo molto vivi e faremo fare i bagagli a Donald Trump”.

Del resto Pete Buttigieg e Amy Klobuchar, cioè i due candidati che contendevano all’ex vice presidente l’elettorato moderato, hanno capito che non avevano una possibilità realistica di ottenere la nomination e si sono ritirati, appoggiando Joe. Un altro sostegno importante è venuto dal Texas, dove il popolare ex candidato presidenziale Beto O’Rourke ha deciso di schierarsi con Biden. Tutto ciò ha spinto gli elettori centristi ad unirsi dietro Joe, nel nome dell’eleggibilità e della necessità di scegliere la persona più attrezzata a sfidare il presidente Trump a novembre.

Infine Mike Bloomberg dopo il ritiro appoggia Joe Biden nella corsa alla Casa Bianca. Lo si legge in una nota. “Tre mesi fa, sono entrato nella corsa per la presidenza per sconfiggere Donald Trump. Oggi lascio per la stessa ragione: per sconfiggere Donald Trump perché mi è chiaro che restare renderebbe l’obiettivo più difficile”, ha spiegato Bloomberg in una mail ai suoi sostenitori.

“Ho sempre creduto che sconfiggere Donald Trump inizi con unirsi dietro il candidato che abbia le migliori chance per farlo. Dopo il voto di ieri, è chiaro che il candidato è il mio amico e un grande americano, Joe Biden”, ha aggiunto, celebrando “la decenza, l’onestà e l’impegno” dell’ex vice presidente. “Oggi sono felice di appoggiarlo e lavorerò per renderlo il prossimo presidente degli Stati Uniti”, ha assicurato.

Joe Biden ha ringraziato in un tweet Mike Bloomberg, dopo che l’ex sindaco di New York. “Non finirò mai di ringraziarti” per il tuo sostegno, ha scritto Biden, che in precedenza aveva avuto con Bloomberg un colloquio telefonico, secondo quanto riferito alla Cnn da una fonte dello staff dell’ex sindaco di New York.