Carlo Buccirosso e il “Il miracolo di Don Ciccillo”

Ott 22nd, 2012 | Category: Spettacolo

Dopo  il successo  della scorsa stagione è tornato in scena dall’ 11 ottobre al 14 ottobre al  Teatro Manzoni, “Il miracolo di Don Ciccillo”. Grazie all’autore ed attore napoletano Buccirosso abbiamo potuto assistere ad uno spettacolo ricco di satira sociale e  capace di conquistare ampiamente il pubblico grazie ai suoi dialoghi brillanti, che oltre ad esprimere estrema attualità sono spunto di profonde riflessioni. Il protagonista della vicenda è Alberto Pisapia (Carlo Buccirosso) , un ristoratore di professione, dedito alla sua famiglia ma sull’orlo del fallimento a causa della crisi economica ed investimenti sbagliati consigliati dal fratello Ernesto (Gianni Parisi) suo avvocato e socio in affari. Alberto si è ritrovato a dover combattere una personale disperata battaglia contro gli attacchi spietati di Equitalia che gli hanno procurato un vero e proprio esaurimento nervoso che è culminato in follie omicide nei confronti della suocera Clementina (Tilde De Spirito) che è pure funzionaria di Equitalia che nulla fa per aiutare il genero. E’ cosi che il protagonista è torturato da un simpatico postino (Davide Marotta) che giornalmente lo affligge con cartelle esattoriali maggiorate.  Il medico che lo ha in cura, il dottor Pasquale Cinquegrana (Gino Monteleone) , e la giovane infermiera Angela (Claudiafederica Petrella) che lo assiste giorno e notte per seguire l’evolversi del suo stress mentale, coadiuvata dalla fedele governante di casa Pisapia, Titina (Graziella Marina) , seguono una terapia di disintossicazione, tesa a recuperare la lucidità del paziente,attraverso la rappresentazione di una realtà diversa da quella ben più ingarbugliata,che logora ormai da tempo la serenità e la pazienza di Alberto Pisapia, nonché della sua intera famiglia. Disperato ma ostinato si trova intrappolato tra i suoi stessi parenti soprattutto dalle losche interferenze del fratello Ernesto. La sinergia tra gli attori è eccellente, un meccanismo inarrestabile grazie anche alla bravura di altri attori che interpretano rispettivamente i due figli, uno Vincenzo(Sergio D’Auria) , capocameriere del loro ristorante di periferia, l’altro Matteo (Giordano Bassetti), laureato in chimica e la moglie Valeria (Valentina Stella alla sua prima esperienza di attrice), cantante anni ’80. Lo spettacolo scorre via piacevolmente tra situazioni familiari complesse, tentati omicidi, tradimenti, isterismi e follie conditi da piacevoli battute: una storia di ordinaria esasperazione, una come tante, di quelle che si leggono nelle pagine di cronaca, che rappresentano la disperazione tipica della gente comune. Ma alla fine Don Ciccillo (Gino Monteleone) riuscirà a risolvere davvero tutto con un miracolo? Ma esiste veramente, poi, questo Don Ciccillo, oppure Alberto il miracolo se lo farà da solo o sarebbe bastata la  moglie Valeria o forse più semplicemente il Miracolo dell’Amore?!  Un’ottima performance per Buccirosso che con  Vincenzo Salemme ha lavorato a lungo come  spalla comica ed in questa pièce ne recupera alcune tematiche , come quella del sogno; chiudendo poi  la rappresentazione con una bella canzone d’amore. Come afferma Buccirosso : “il successo dello spettacolo teatrale nasce dal perfetto funzionamento di tutti gli ingranaggi che portano alla relativa messa in scena, al di là di quella che può essere la bravura dell’autore del testo, degli attori che lo interpretano, e del regista che li coordina”. E’ per questo motivo che Buccirosso ci tiene a ringraziare anche l’altra parte dello staff e precisamente Antonio Annona, per le sue musiche originali perfettamente in linea con l’atmosfera del testo e per la canzone “Pe’ te”, da lui composta ed arrangiata, Gilda Cerullo per le scene imponenti, Zaira De Vincentiis per i costumi e  Francesco Adinolfi per il suo disegno luci affascinante e tradizionale.

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