Chiude Sì Sposaitalia collezioni con 6.798 operatori

Lug 8th, 2013 | Category: Economia

Le 171 collezioni in mostra dedicate a moda sposa, men’s wear e accessori (+11% rispetto alla scorsa edizione) e le sfilate programmate nei quattro giorni di manifestazione hanno attratto 6.798 operatori professionali, registrando un aumento del 3% sul 2012.

Tra i Paesi esteri il Giappone si conferma la nazione con il numero più alto di buyer presenti in manifestazione e ha segnato un incremento del 44% sull’anno scorso; buone le performance della Corea del Sud (+26%) mentre tengono USA e Paesi dell’Est Europa. Anche Germania, Gran Bretagna e Belgio hanno registrato aumenti a due cifre.
Alla luce di questi risultati, Sposaitalia Collezioni si è confermata come riconosciuto momento di eccellenza, ricco di contenuti di qualità e anticipatore di tendenze. Una base solida da cui partire per organizzare la prossima edizione che si prepara ad anticipare le sue date: nel 2014 Sposaitalia Collezioni si terrà dal 23 al 26 maggio, sempre a fieramilanocity.
“Una manifestazione come Sposaitalia Collezioni, che è dedicata ad un pubblico di operatori selezionato e profilato, deve rispondere in modo sempre più puntuale al business del settore – spiega Marco Serioli, Direttore Exhibitions Fiera Milano – Per questo abbiamo puntato su nuove date, per incontrare al meglio le esigenze dei produttori e dei buyer che ci considerano un punto di riferimento e per posizionarci in modo ancor più efficiente e competitivo nel calendario fieristico internazionale”.

Forte seguito e grande partecipazione hanno riscosso anche le sfilate, che hanno catalizzato l’attenzione degli operatori italiani e stranieri mostrando abiti e accessori nella suggestiva cornice della nuova sala sfilate allestita ad hoc all’interno del padiglione. Tendenze di stile, proposte originali e qualità impareggiabile sono stati il tratto comune che ha distinto gli abiti in passerella.

Sposaitalia Collezioni chiude dunque confermandosi leader a livello mondiale per il settore e già guarda alla prossima edizione in programma tra meno di un anno.

 

Alessandro Ascolani