Dopo il cenone dimagrire con l’immaginazione

Gen 1st, 2015 | Category: Attualità

Molte persone sono già alla ricerca della miglior dieta per perdere i chili in eccesso accumulati durante le abbuffate natalizie. La rivesta scientifica statunitense Science ha reso noto uno studio che dimostra come sia possibile ridurre l’assunzione di alimenti attraverso l’immaginazione. Partendo dall’assunto comunemente noto che il consumo di un cibo, tipicamente, conduce ad una riduzione dell’assunzione dell’alimento stesso, come conseguenza dell’abitudine, ad una diminuzione del desiderio di quella pietanza e anche della motivazione ad ottenerla, Science ha pubblicato i risultati di alcuni esperimenti condotti su un gruppo di volontari. Nel corso di un esperimento è stato chiesto ad alcuni volontari di figurarsi l’atto di mangiare trenta praline, una dopo l’altra. Ad un altro gruppo è stato chiesto di fingere di inserire trenta monetine in una lavatrice a gettoni, dopodiché entrambi i gruppi hanno avuto la possibilità di magiare tutte le praline che volevano. A quel punto chi aveva pensato alle praline, ne ha mangiato di meno, dimostrando che c’era stato un processo di assuefazione mentale allo stimolo.

Questo risultato indica che, per le persone a dieta, piuttosto che non pensare al cibo, sarebbe meglio provare ad immaginare di mangiare ripetutamente la pietanza che si sta per consumare, così da ridurre la quantità di cibo desiderato. Cedere alle tentazioni con il pensiero e abbuffarsi idealmente di tutte le leccornie è certamente un po’ triste, ma può aiutare a controllare la voracità e l’impulso a mangiare smodatamente.

Peraltro in un rapporto elaborato dalla Commissione europea e l’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE), si evince che circa il 50% della popolazione Europea soffre di obesità. In Italia siamo ancora sotto il livello di guardia, considerato che la percentuali di obesi italiani è del 9,9%, ma gli stili di vita spesso errati e la reiterata sofisticazione dei pasti non lasciano ben sperare. Per combattere questa moderna piaga sociale, che crea continue difficoltà a chi ne è afflitto come a chi si trova a doverla fronteggiare, può essere d’aiuto anche la fantasia, oltre che la moderazione e l’attività fisica.

 

Laura Olimpia Sani