EICMA 2013 chiude in positivo

Dic 4th, 2013 | Category: Economia

I risultati della 71° edizione dell’Esposizione Internazionale del Motociclo illustrano il fermento del settore, la volontà delle aziende di superare la crisi e la passione che il pubblico coltiva nei confronti di prodotti che rappresentano l’eccellenza” – dichiara Antonello Montante, Presidente di EICMA S.p.A. – “La presenza delle istituzioni qualificate ci ha dato la possibilità di ribadire che il settore non chiede meri aiuti economici, ma necessita di attenzione e di contributi mirati a restituire competitività alle nostre aziende. Puntiamo su semplificazione normativa, rilancio dell’economia e dell’occupazione, riforma del lavoro. EICMA ha testimoniato, ancora di più, di essere lo strumento a disposizione dei protagonisti del settore per creare nuove opportunità di business e consolidare i rapporti esistenti”.

La 71° Esposizione Internazionale del Motociclo, ha chiuso i battenti realizzando risultati e numeri ben oltre ogni aspettativa. Rispetto allo scorso anno, l’affluenza di pubblico è cresciuta dell’8%, che significa 551.404 visitatori che hanno varcato l’ingresso di Fiera Milano – Rho. I 6 padiglioni e l’area esterna, distribuiti su una superficie di 280.000 metri quadrati lordi, hanno ospitato 1.408 espositori, provenienti da 38 Paesi, 11 gare internazionali, 600 tra piloti e “artisti” delle due ruote.
EICMA, oltre al successo di pubblico, si è dimostrato un evento fondamentale per la parte dedicata al BtoB. Gli espositori hanno potuto contare sulla presenza di 45.806 trade visitors. In termini percentuali la quota di operatori stranieri è cresciuta del 20%. Questa la mappa geografica di provenienza: 72% dall’Europa; 7% dagli Stati Uniti; 18% dall’Asia; 2% dall’Africa; 1% dall’Oceania.
La copertura mediatica ha sancito che EICMA è l’evento dedicato alle due ruote più importante del mondo e l’unico in grado di raccontare il settore in ogni suo aspetto: dal 5 al 10 novembre l’Esposizione è stata visitata da 6.896 operatori della comunicazione (giornalisti, cameraman e fotografi). In termini percentuali il dato si traduce in un +20,5%, con queste specifiche territoriali: il 70% dall’Europa; il 17% dall’Asia; il 12% dagli Stati Uniti; lo 0,50% dall’Africa e lo 0,50% dall’Oceania.

Un segnale importante di contaminazione sul territorio è stato confermato anche dalla terza edizione di quella che è stata definita la “fashion bike week” milanese. Dopo la moda e il mobile, anche le due ruote hanno condiviso con i cittadini diversi appuntamenti serali.

 

Tommaso Ciccone