Federica Bosco e il suo “Un amore di angelo”

Gen 21st, 2014 | Category: Cultura

In una società troppo lontana dai sogni, in un presente in cui gli unici desideri realizzati sono quelli di possedere un i-phone  o un i-pad, trova spazio la protagonista della trilogia di Federica Bosco, una ragazza piena di quei sogni nel cassetto che quasi nessuno si è ricordato di aprire. Monica, alle spalle una famiglia instabile e fuori dal comune, un bisogno irrefrenabile di realizzarsi come scrittrice, decide di trasferirsi da Roma a New York dove inizia la sua nuova vita in compagnia di un coinquilino gay ed una cantante di colore esperta in astrologia, un mix che sicuramente migliora le sue giornate da trentenne “DISPERATAMENTE SINGLE”. La sua vita sembra un vero e proprio disastro, lavora in un negozio di antiquariato sotto le grinfie di due vecchie sorelle zitelle che sfogano su di lei le loro frustrazioni; il suo cuore batte all’impazzata per David, “felicemente” fidanzato e risoluto ad ignorarla. Quando il destino sembra volerle dare una mano, le fa incontrare Edgar, splendido principe azzurro che la accoglie nella sua casa in Scozia e sta per pubblicare il suo libro presso la sua casa editrice. Improvvisamente Monica si accorge che qualcosa non riesce ad ingranare, che Edgar in realtà nasconde dei “piccoli” difetti che non le permettono di vivere tranquilla in quell’altrettanto oscuro e abbandonato posto della Scozia. Disillusa per la fine del suo grande amore naufragato inesorabilmente, Monica torna a New York, che invece ha in serbo per lei una serie di sorprese che la porteranno ad essere tutt’altra persona rispetto alla trentenne sprovveduta partita da Roma e alla quale nessuno credeva. Questa irresistibile trilogia di Federica Bosco è un racconto tutto al femminile, scritto con irriverente ironia e quel tocco di sentimentalismo che coinvolge pagina dopo pagina. La storia di Monica è un po’ la storia di tutte le donne che non credono in se stesse, e che sono convinte che la loro vita scorra in funzione di un altro, e forse è così, anche la protagonista ha il desiderio di amare e di sentirsi amata, ma con le sue (dis)avventure ci dimostra che proprio quando si riesce ad essere indipendenti e ad avere fiducia nelle proprie possibilità, la vita decide di farci questo piccolo regalo, quale l’amore. D’altronde ogni donna è fatta per essere amata: “ Prese la rotondità della luna, il tremolio dell’erba, la snellezza del vincastro, il profumo dei fiori, la lieve mobilità delle foglie, lo sguardo del capriolo, la benigna giocondità del raggio di sole, le lacrime delle nubi, la dolcezza del miele, la timidezza degli uccelli, la vanità del pavone, la bellezza del diamante e la leggerezza della rondine…..mescolò insieme questi elementi e ne fece la donna.’’ (Mito giavanese). Federica Bosco, scrittrice e sceneggiatrice nata a Milano nel 1971, ottiene il successo proprio con la trilogia su Monica, il primo libro “Mi piaci da morire” viene pubblicato da Newton Compton Editori nel 2005, arrivando, nel giro di due anni, a ben diciotto ristampe. Nei quattro anni successivi escono i due seguiti di “Mi piaci da morire”: L’amore non fa per me e L’amore mi perseguita, e inoltre due manuali ironici di autoaiuto (101 modi per trovare il principe azzurro senza baciare tutti i rospi e 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro) e pubblica inoltre la trilogia di Mia (Innamorata di un angelo, Il mio angelo segreto, Un amore di angelo). I suoi libri sono stati tradotti in 10 Paesi e le sue storie non smettono mai di sorprendere ed emozionare.

Danilo Ferrante