Federlegnoarredo agli stati generali del commercio con l’estero

Nov 28th, 2011 | Category: Economia

FederlegnoArredo ha partecipato agli Stati Generali del Commercio con l’estero tenutisi a Roma il 28 e 29 ottobre. Il presidente Roberto Snaidero è stato chiamato a presiedere uno dei sei gruppi di lavoro settoriali e di consultazione per le competenze di settore su arredo/sistema casa con il compito di elaborare concrete proposte di intervento finalizzate ad una crescita del Sistema Paese.

 

L’iniziativa, promossa dal ViceMinistro Catia Polidori ed alla quale hanno aderito un migliaio di imprenditori, si è posta come obiettivo primario l’esigenza di accrescere la competitività delle imprese italiane all’estero supportando quelle che incontrano maggiori difficoltà nel raggiungere mercati stranieri. Si è tentato di favorire al contempo un dibattito sulla creazione di un nuovo soggetto che sappia incisivamente aiutare le imprese a raggiungere i mercati più lontani. A tal fine sono stati creati sei gruppi di lavoro, articolati secondo specifiche competenze di settore,  ai quali hanno partecipato i massimi rappresentanti dei sistemi più importanti del made-in-Italy: agroalimentare/artigianato, ambiente/energia/materie prime, arredo/sistema-casa, automazione/meccanica e mobilità, abbigliamento/sistema-persona e servizi.

 

FederlegnoArredo ha portato la propria competenza del sistema legno-arredamento italiano, sostenendo con forza alcuni punti ritenuti imprescindibili, individuando interventi possibili a sostegno del made-in-Italy per affrontare in modo coeso insieme a Governo, Istituzioni ed imprese le molteplici sfide internazionali. Proposte ampiamente condivise da tutte le Associazioni presenti al tavolo tra le quali Confapi, Confindustria Ceramica Unioncamere e Assocamere estero.

 

In primis, tra le priorità identificate dalla Federazione, la necessità riconosciuta dal Governo di istituire una nuova Agenzia per la promozione e l’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano all’estero. Essa sarà in grado di operare con efficacia e sarà dotata di idonee risorse professionali e finanziarie in misura proporzionata a quanto destinato dagli altri Paesi europei alle agenzie operanti nello stesso settore. Per FederlegnoArredo l’istituzione di una nuova agenzia è una priorità determinante in grado di dare un nuovo coordinamento alle risorse pubbliche per produrre efficienza e rilanciare il Sistema Paese. Ancora nella logica di una nuova necessità di coordinamento, la Federazione ha evidenziato l’esigenza di un ruolo più incisivo dei gruppi intermedi nel dialogo con il nuovo soggetto.

 

Un’attività di intelligence commerciale svolta attraverso un coordinamento delle risorse commerciali/promozionali attualmente operanti all’estero è stata indicata da FederlegnoArredo come strumento strategico al fine di favorire il sistema impresa italiano al di fuori dei confini nazionali. Assume quindi un’ importanza fondamentale disporre di personale appositamente qualificato atto alla ricerca di canali che possano condurre le imprese italiane ad attività di business in vari settori.

Il piano strategico proposto da FederlegnoArredo per il rilancio dell’export italiano sui mercati esteri si è concluso con la proposta di ridefinire gli strumenti assicurativi e finanziari a sostegno delle PMI esportatrici. Ciò sarebbe realizzabile prevedendo l’intervento pubblico a sostegno della copertura assicurativa SACE al fine di ampliare l’assicurazione dei crediti vantati dalle imprese italiane verso i clienti esteri del maggior ammontare possibile. A tal fine è stata richiesta l’adozione di nuove modalità operative di assicurazione al credito in collaborazione con i confidi. Si è cercato inoltre di ottenere il mantenimento ed il rafforzamento dei dispositivi previsti dalla legge 1083 inerente i finanziamenti alle associazioni per iniziative promozionali.

 

“Oggi, l’internazionalizzazione è una strada obbligata per le imprese italiane e per il rilancio del Sistema Paese – afferma Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo. Gli Stati Generali del Commercio con l’estero hanno rappresentato un’interessante opportunità di identificare nuovi strumenti di promozione del prodotto made-in-Italy che resta la più preziosa risorsa per affrontare e conquistare grandi mercati emergenti. Da questa iniziativa si sono create le basi per lavorare bene e per il futuro con tutte le Associazioni che sono state coinvolte, creando quei progetti indispensabili per supportare le nostre imprese attraverso progetti mirati in cui deve diventare sempre più importante fare rete e aggregarsi per raggiungere qui nuovi mercati strategici come Russia, Cina, America e Brasile, India e Turchia.”