Giovanni Paolo II: beatificazione il 1° maggio

Gen 24th, 2011 | Category: Primo Piano

A sei anni dalla morte, avvenuta il 2 aprile del 2005, Giovanni Paolo II sarà beatificato – ”il rito di beatificazione del venerabile servo di Dio Giovanni Paolo II avrà luogo in Vaticano il primo maggio 2011, II domenica di Pasqua, della Divina misericordia, presieduto dal Sommo Pontefice Benedetto XVI». È quanto ha reso noto nella mattinata di venerdì 14 la Sala stampa della Santa Sede.
La beatificazione di Papa Wojtyla ad appena sei anni dalla morte è stata resa possibile da una “corsia preferenziale” voluta da Benedetto XVI che ha, infatti, derogato alle norme canoniche prevedenti un’attesa di cinque anni dalla morte per aprire il processo canonico per la beatificazione. Il 13 maggio 2005, a poche settimane dalla sua elezione, invece, papa Ratzinger, nella cattedrale di San Giovanni, davanti al clero romano, annunciò in latino la propria decisione di consentire l’apertura immediata della causa canonica per Giovanni Paolo II. Era stato proprio il papa polacco a derogare per la prima volta a questa norma, consentendo l’immediato avvio del processo canonico per madre Teresa di Calcutta, morta nel 1997 e beatificata nel 2003.

Quindi ‘dal giugno 2005 all’aprile 2007, furono pertanto celebrate l’Inchiesta diocesana principale romana e quelle rogatoriali in diverse diocesi, sulla vita, sulle virtù e sulla fama di santità e di miracoli. La validità giuridica dei processi canonici fu riconosciuta dalla Congregazione delle cause dei santi con il decreto del 4 maggio 2007. Il 19 dicembre 2009, poi, Benedetto XVI autorizzò la promulgazione del Decreto sull’eroicità delle virtù. In vista della beatificazione di Wojtyla, la Postulazione della Causa presentò all’esame della Congregazione delle Cause dei Santi la guarigione dal ”morbo di Parkinson” di suor Marie Simon Pierre Normand, religiosa dell’Institut des Petites Soeurs des Maternite’s Catholiques. I numerosi atti dell’inchiesta canonica si legge nella nota  unitamente alle dettagliate perizie medico-legali, furono sottoposti all’esame scientifico della consulta medica del Dicastero delle Cause dei Santi il 21 ottobre 2010. I suoi Periti, dopo aver studiato con l’abituale scrupolosità le testimonianze processuali e l’intera documentazione, si espressero a favore dell’inspiegabilità scientifica della guarigione” ed è così che si è arrivati alla decisione definitiva, l’11 gennaio 2011, si è, infatti, tenuta la sessione ordinaria dei cardinali e dei vescovi della Congregazione delle Cause dei Santi,”i quali hanno emesso un’unanime sentenza affermativa, ritenendo miracolosa la guarigione di suor Marie Pierre Simon, in quanto compiuta da Dio con modo scientificamente inspiegabile, a seguito dell’intercessione del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, fiduciosamente invocato sia dalla stessa sanata sia da molti altri fedeli”.

La conclusione nel 2011 del processo di beatificazione per Wojtyla indica che si è lavorato molto, esaminando una mole immensa di documenti e ascoltando tantissimi testimoni, per analizzare un pontificato di circa 27 anni e per studiare l’intera vita di un personaggio che ha segnato la storia non solo della Chiesa ma di tutta la società e che ha profondamente segnato i cuori degli uomini lasciando il ricordo di un Papa buono e giusto.

Intanto grande gioia si diffonde anche nel mondo ecclesiastico, da Cracovia, città natale di Giovanni Paolo II sono arrivati i ringraziamenti a Papa Benedetto XVI dal cardinale Stanislaw Dziwis, ex segretario personale del Papa polacco, in dichiarazioni in diretta sulla rete pubblica Tvp.info, ha detto che “i polacchi sono felici per la beatificazione del Papa” resa possibile dopo il riconoscimento del miracolo compiuto con l’intercessione di Wojtyla. “Sono felice ma mi sento anche intimidito” per la portata dell’evento, ha aggiunto Dziwsz.