Grammy awards 2011 vincitori e vinti

Feb 21st, 2011 | Category: Spettacolo

Appuntamento imperdibile per gli amanti della musica pop, l’evento nel quale i migliori musicisti del mondo si sfidano, anche quest’anno  ha proclamato le proprie star.Il Grammy Awards  nato negli Stati Uniti originariamente come Gramophone Award è presentato dalla Recording Academy e si svolge da ben 53 edizioni. Considerato alla pari degli Oscar per il cinema ,l’ambìto premio rappresenta proprio un piccolo grammofono dorato ed è motivo di vanto per ogni cantante che avesse avuto la fortuna di conquistarlo. La cerimonia di premiazione coinvolge le più importanti star della musica internazionale ed è trasmesso in diretta televisiva. Tanto fa pensare alla grandiosità dell’evento il quale genera una eco di livello planetario. Anche quest’anno le aspettative non sono state disattese e tutti gli appassionati hanno potuto assistere ad uno spettacolo eccezionale. Dallo Staples Center di Los Angeles Christina Aguilera, Jennifer Hudson, Yolanda Adams, Florence Welch & Martina McBride insieme sul palco, hanno fatto un tributo ad Aretha Franklin appena ripresasi dal cancro al pancreas. Tra tutte si è indubbiamente distinta Christina Aguilera la quale, dopo l’orribile recente figura al Super Bowl dove si è dimenticata le parole dell’inno americano, ha deliziato i presenti con una performance straordinaria. Una Lady Gaga come al solito trionfale ,con il suo ingresso dentro a un uovo, si è portata a casa il premio per il miglior album pop e miglior performance pop per un’artista donna.mentre il miglior album dell’anno è andato a”the suburb” degli arcade Fire. Il prolifico Eminem,nonostante le sue 10 nomination,  è riuscito a portarsi a casa solo il premio per il miglior album rap dell’anno, mentre come “best new artist” il premio è andato a Esperanza Spalding cantante e bassista 26enne. Purtropop nessun italiano anche quest’anno è partito per Los Angeles, destinazione raggiunta solo da Modugno e  Laura Pausini per la musica pop più di qualche anno fa’.

 

 

Roberto Gismondi