Intervista ad Antonella Colonna Vilasi

Dic 4th, 2013 | Category: Cultura

Antonella Colonna VilasiAntonella Colonna Vilasi: docente di Intelligence, presidente del Centro Studi ‘Intelligence, Scienze strategiche e Sicurezza’, una solida attività di scrittrice e saggista. Che però non disegna le incursioni nella narrativa. “Esatto. Mi piace spaziare su entrambi i fronti. Personalmente mi riesce abbastanza congeniale elaborare testi basandoli sempre sull’intreccio e sul dato storico. Sul fronte saggistico, l’ultima mia fatica e’ la ‘La Storia del Mossad – Servizi e Segreti’, editore Sovera”.

Il ben noto servizio segreto israeliano… “E anche uno dei più efficienti ed efficaci al mondo, se non addirittura il n.1 in assoluto. Ne racconto la storia ripercorrendo tutte le tappe, fin dalle origini, in un intreccio con la storia stessa dello Stato Ebraico. Spero inoltre di aver dato un contributo agli studi sulla stessa materia dell’Intelligence, soddisfacendo al contempo finalità divulgative e scientifiche”.

‘Servizi e segreti’ e’ il sottotitolo del suo libro. Mi sembra assolutamente calzante con lo spirito che anima la struttura della Stella di Davide. “Che, fra l’altro, appartiene sì a un Paese del Medio Oriente ma che non possiamo affatto non considerare come occidentale. Discutiamo di un’organizzazione che non è né anima, né complotto bensì solo realismo e necessità… sono parole appropriate quelle che assume affermando che ‘Nessuno dice che è un lavoro simpatico”.

Di ‘Datagate’ si sta parlando da settimane. Noto che si parla quasi sempre dei Servizi dei singoli Paesi, mai di quelli dell’Unione europea… “Be’, dal 2012 esiste una struttura che si chiama ‘EU Intcen’ , con circa mille collaboratori. La sua e’ un’attività che si basa sulla elaborazione di rapporti. Al vertice di Eu Intcen c’e’ un finlandese, Ilkka Salmi”.

Dicevamo anche della narrativa. Colonna Vilasi, lei e’ versatile quanto basta a dare dello spionaggio e del controspionaggio anche una cornice romanzesca. “Se si riferisce al volume ’Il fango e la gloria’ (Robin), ha colto davvero nel segno! Qui il plot gioca sul filo del rasoio e i sentimenti non sono secondari. Mi e’ piaciuta fin dalle prime battute la sua collocazione fra Romania e Europa dell’Ovest, ai tempi della II Guerra mondiale… Mi sono inventata una storia che tratta anche di petrolio e di traffici internazionali. Ma, la prego, non mi chieda se e’ pura fantasia o se vi sono riferimenti a fatti veri…”.

Infine: ma perché lei si occupa di Intelligence? “Analisi storica e fondamenti di geo-politica. Sono da sempre questi i pilastri sui cui si regge il mio lavoro di indagine sulle tematiche dell’Intelligence, dello spionaggio e del controspionaggio. Da donna, l’unica in Italia a scrivere utilizzando il metodo scientifico, nonché da docente universitaria, ho sempre voluto evitare i riferimenti di ordine letterario e/o scandalistico per soffermarmi invece sui dati di fatto che stanno alla base di Strutture statali. Perché di questo si tratta: di Agenzie, di Uffici, di Centri che hanno a loro fondamento il porsi al servizio del proprio Paese. Lavorare su argomenti su cui rovistano il cinema, la letteratura, la politica di bassissimo livello non fa che aumentare in me il desiderio di trattare l’argomento dal punto di vista più estremo in termini professionale e specialistico”.

 

Alessandro Ascolani