Israele, ucciso il capo della Chiesa ortodossa di Jaffa

Gen 16th, 2012 | Category: Esteri

Un esponente dell’ associazione cristiano ortodossa di Jaffa è stato ucciso il 6 gennaio durante una processione organizzata in occasione del Natale della comunità ortodossa, davanti alla chiesa di San Giorgio. Secondo quanto riportato dal sito web Ynet, la vittima dell’aggressione aveva appena preso la parola per salutare i partecipanti al corteo quando è stata pugnalata alle spalle da uno sconosciuto “vestito da Babbo Natale”.

Gaby Kadis, avvocato di circa 50 anni e presidente dell’associazione dei cristiano ortodossi di Jaffa, è stato trasportato nell’ospedale più vicino dove è deceduto qualche minuto dopo il suo arrivo a causa della gravità delle ferite riportate. La vittima era un personaggio di spicco nella comunità locale ed era appena stato rieletto, per la terza volta, come guida dei greco ortodossi della città.

“Il corteo era riuscito molto bene. Non abbiamo la minima idea di chi possa essere responsabile dell’attacco” ha dichiarato Sami Abu Sheade, avvocato e membro della congregazione. La polizia è confluita immediatamente nella zona dell’omicidio con la speranza di trovare qualche indizio utile ad individuare i colpevoli. L’aggressione è stata qualificata più tardi come “rissa”, dalle stesse forze dell’ordine che hanno individuato e arrestato sei persone, ritenute coinvolte nell’accaduto.  Le indagini sono state assegnate allo Yamar, dipartimento di polizia specializzato in indagini difficoltose. Tuttavia la polizia non ha voluto rendere noto se gli arrestati siano cristiani o mussulmani, sottolineando però come l’evento non abbia alcun tipo di legame con il conflitto arabo-israeliano.

Secondo la stampa israeliana, la rielezione di Kadis alla guida della comunità avrebbe scatenato profonde tensione tra la vittima e alcuni dei suoi rivali. Inoltre le forze dell’ordine indagano anche sui dissidi di natura finanziaria nei quali l’avvocato pare fosse coinvolto. ”Si tratta di una tragedia che non potremo mai dimenticare”, hanno commentato gli abitanti di Jaffa.