Jeb Bush e Donald Trump: chi sfiderà Hillary Clinton?

Ott 15th, 2015 | Category: Esteri, Primo Piano

jeb_bush_2_jt_150218_16x9_992“Jeb Bush e Donald Trump non vivono sullo stesso pianeta”, così recita il titolo dell’autorevole CNN Politics. E stando alla successiva analisi come dargli torto? Però, anche se Donald Trump e Jeb Bush non potrebbero essere più diversi come candidati, sono diventati indispensabili l’uno per l’altro durante la campagna elettorale. A meno di 4 mesi dai primi caucus i due candidati sono ormai nemici giurati, sono agli antipodi e per delineare meglio la propria linea hanno cominciato a scontrarsi. Trump ha attaccato Bush fin dall’inizio della sua campagna elettorale e se il secondo sembrava titubante nel rispondere alle provocazioni del rivale ha cambiato strategia nelle ultime settimane. Mentre Trump si vanta dei suoi toni forti Bush promette di essere altrettanto fermo ma in modo più civile ed educato. Cortei appariscenti ed un mix di promesse radicali ed avvertimenti sono stati il leit-motiv nei discorsi di Trump. Bush invece ha avuto un’accoglienza da star visto il suo cognome ( un padre ed un fratello presidenti negli ultimi 25 anni) ma ha speso molto del suo tempo a rispondere alle domande del pubblico, su tutto, dalla crisi dei rifugiati siriani al cambiamento climatico, piuttosto che pronunciare discorsi provocatori. In contrasto con il suo rivale, Bush ha puntato su esperienza e ottimismo.

Donald-TrumpEd anche i rapporti di forza stanno cambiando: se all’inizio delle ostilità Trump era schizzato in alto nei sondaggi ora sempre più persone cominciano a guardare con attenzione verso Bush, ritenuto più esperto e più affidabile. I grandi sostenitori del GOP si troveranno presto a dover fare una scelta ed ognuno dei due ormai punta a delegittimare l’altro non considerandolo adatto. Altro argomento di profonda divisione tra i due è l’immigrazione: Trump ha scelto una linea molto dura e di chiusura, a tratti xenofoba, mentre Bush già in tempi non sospetti era molto più aperto accattivandosi per questo le simpatie degli ispanici molto numerosi soprattutto nel sud del Paese. Harlan Hirsch, un 84enne veterano ha detto a proposito di Bush: ” Ha fatto un buon lavoro in Florida, e penso che sarebbe un buon presidente, forse anche un presidente migliore del fratello. E’ più stabile e più presidenziale”. All’inizio del nuovo anno la battaglia entrerà nel vivo e chiunque nel Partito Repubblicano dovesse essere il candidato designato avrà un compito molto difficile: Hillary Clinton ha tutte le carte in regola per diventare il primo presidente donna degli USA ed in un confronto diretto per i repubblicani potrebbe essere un grave handicap non poter contare su un candidato esperto ed affidabile.