Kerouac a Brando: “Facciamo un film”

Gen 23rd, 2012 | Category: Spettacolo

Un pezzo di storia è stato riportato alla luce, un pezzo della nostra storia, di un’epoca che da vicino ci ha condizionati, ha condizionato la nostra cultura e il nostro stile di vita ispirando correnti, movimenti e agitazione nel panorama letterario cinematografico.

Infatti i protagonisti di questa storia sono due pezzi da novanta come Marlon Brando e Jack Kerouac, fondatore della Beat Generation, termine coniato dallo steso Kerouac per indicare quel movimento nato all’ombra del secondo dopoguerra che fu determinante per lo sviluppo dei successivi movimenti giovanili americani che dilagarono in tutto il mondo.

Secondo la definizione dello scrittore la Beat “è un gruppo di bambini all’angolo della strada che parlano della fine del mondo” e da questa motivazione si parte per spiegare quel grande viaggio attraverso gli Stati Uniti di cui Kerouac ha immortalato gli attimi nel suo grande romanzo “On the road” (“Sulla strada”).

Proprio di questo capolavoro voleva vendere i diritti a Brando per farne un film, come scritto sulla lettera del 1957, e ritrovata nel 2005, ultimamente venduta all’asta da Christie’s: «Caro Marlon vorrei chiederti di acquistare i diritti di Sulla Strada per farne un film… Affinché si possa rifare daccapo il teatro e il cinema in America, renderli spontanei, liberarli dai preconcetti e permettere alla gente di comportarsi come fa nella vita vera. Quella è la storia che racconteremo: nessuna trama particolare, nessun “significato” particolare. Solo il modo di essere della gente».

Per il grande attore la parte di Dean Moriarty, vero protagonista del romanzo, in direzione di cui si incanalano tutte le energie psicologiche e fisiche di Sal Paradise, altro protagonista e voce narrante del romanzo, alter ego dello stesso Kerouac che sarebbe stato da lui interpretato sul grande schermo.

«Già mi vedo le belle inquadrature che potrebbero essere fatte con la camera sul sedile anteriore della vettura, che mostra la strada, giorno e notte, che scorre davanti al parabrezza, mentre Sal e Dean chiacchierano fra loro», questo sarebbe stato lo spirito del film, un autentico monumento allo stile di vita Beat, fatto di lunghi viaggi alla ricerca di nuovi valori in una società ancora legata alla tradizione (nell’ambito sociale, razziale, sessuale) scavalcata dagli eventi e ormai morente.

Purtroppo Brando non comprò i diritti, nonostante l’appello di Kerouac che ancora una volta dimostra di essere stato un grande uomo e un grande pensatore prima di essere un grande scrittore: « Tutto quello che voglio è riuscire a sistemare me e mia madre per la vita, così sarò libero di andarmene in giro per il mondo a scrivere di Giappone, India, Francia, etc».

dopo quasi mezzo secolo sembra che finalmente il capolavoro diventerà un film con alla macchina da presa Walter Salles (I diari della motocicletta) e un cast di attori di tutto rispetto, che renderanno omaggio a un avventura epica.

 

Anastasia Latini