La cultura gastronomica giapponese invade il Bel Paese

Gen 28th, 2014 | Category: Attualità

La cucina giapponese negli ultimi
anni ha conosciuto una grande
diffusione su scala mondiale, toccando
anche i palati di milioni italiani,
abituati pasta a una ricca pasta al forno, maccheroni o polenta, che
hanno imparato ad apprezzare
qualcosa di diverso e forse anche un
po’ più leggero.
I ristoranti giapponesi che hanno

aperto nelle grandi città propongono
il classico menu a base di sushi e di
sashimi e gli ingredienti principali
che vi troviamo sono sostanzialmente
riso, alimento piu utilizzato nella
cucina del sol levante, pesce, zuppe e
tè.
In Giappone si possono trovare
negozi che commerciano esclusivamente
riso delle più svariate qualità e
varietà provenienti da raccolti
differenti e questo viene servito in
qualsiasi occasione: è presente non
solo nei piatti principali, ma anche
nelle ultime portate accompagnato
dal tè.
Il pesce fresco viene utilizzato per
preparare sushi e sashimi; il sushi è
composto da due piccoli cilindri di
pesce crudo avvolto da riso e dalle
alghe, mentre il sashimi è composto
da fettine di pesce crudo e freschissimo
accompagnate da decorazioni di
verdura varia. La freschezza del
pesce è fondamentale per ottenere un
ottimo risultato; si noti che moltissimi
ristoratori giapponesi hanno
stipulato dei particolari contratti con
i pescatori, per potersi sempre
approvvigionare di un prodotto ittico
di prima scelta e pescato in giornata.
Anche le zuppe sono sempre presenti
nella tradizione culinaria giapponese.
Esse vengono consumate anche a
colazione; sono due i tipi di zuppa
che i giapponesi principalmente
consumano quotidianamente: la
zuppa “suimono”, chiara e delicata e
la zuppa di “miso”, molto più scura e
saporita. Tutte le ciotole vengono
servite in ciotole laccate accompagnate
da un apposito coperchietto.
Il tè è la bevanda più consumata in
Giappone: esso viene infatti servito
in ogni momento della giornata; il tè
è di colore verde e risulta molto
rinfrescante e dissetante. Ha un gusto
marcatamente amaro e va a sostituire
l’acqua anche durante tutti i pasti
della giornata. Una qualità molto
pregiata di tè è il Gyokuro, con un
aroma intenso e morbido al tempo
stesso.
In Italia i ristoranti giapponesi sono
tanti e i costi di una cena variano tra
le 30€ e le 50€ a persona, ma nelle
capitali del mondo, come Londra,
Parigi, New York, vi si trovano delle
catene di fast food (si, proprio come
Mc Donald’s o Burger King) tipicamente
Giapponesi, come Itsu e
Wasabi, i cui costi sono nettamente
più alla portata di tutti, il cibo è
fresco e le location abbastanza
accomodanti.

 

Danilo Ferrante