La Francia premia Carola Rackete e da all’Italia una lezione di civiltà

Lug 15th, 2019 | Category: Esteri, Primo Piano

Ha salvato vite umane e per questo tanti italiani l’hanno insultata e minacciata ma per Carola Rackete fortunatamente non tutti sono ottusi e ignoranti come nel nostro paese.

Il consiglio comunale e la sindaca della capitale francese, Anne Hidalgo, hanno deciso di premiare la giovane comandante con la medaglia Grand Vermeil per aver salvato i migranti in difesa dei diritti umani. Si tratta della massima onorificenza del Comune di Parigi. Con Rackete sarà premiata anche Pia Klemp, l’altra capitana della Sea Watch.

Ma non solo: il Consiglio comunale parigino ha approvato anche un versamento di ben 100mila euro verso Sos Mediterranée, ong che si occupa di salvataggio di naufraghi nelle coste africane. Dunque un gesto forte da parte della capitale francese che così fa capire, casomai ce ne fosse ancora bisogno, che abisso c’è tra la democrazia e la civiltà francese e quella italiana.

E gli esempi peggiori che una parte dell’Italia ha dato (fortunatamente non tutti) lo abbiamo visto quando la capitana ha fatto l’ingresso nel porto ed è stata temporaneamente arrestata prima che un giudice serio impedisse questo scempio alla giustizia ed all’umanità. Ma non erano da meno i commenti sui social del ministro Salvini e dei suoi supporter, per i quali evidentemente salvare vite umane è un delitto ma appropriarsi di 49 milioni di euro per poi restituirli in 80 anni e complottare con una potenza nemica della libertà come la Russia di Putin sono cose lodevoli.

Ma ci siamo liberati una volta dei totalitarismi (che facevano davvero paura) e sicuramente lo faremo anche con questi personaggi farseschi.

Intanto un grande plauso va a Carola Rackete per il coraggio dimostrato.