L’Acropoli di Atene: un viaggio nel passato che non smette di affascinare

Gen 21st, 2014 | Category: Cultura

Una tappa fondamentale in un
viaggio nella capitale della Grecia è
la visita dell’Acropoli e del Partenone.
Passeggiare in mezzo alle rovine
di una delle civiltà più antiche del
mondo è un’esperienza unica,
esaltante. Dalla sommità della rocca
su cui è situata l’Acropoli, conosciuta
anche come Cecropia, in onore del
leggendario uomo-serpente Cecrope,
il primo re di Atene, si può ammirare
un panorama mozzafiato. La capitale
ellenica giace ai piedi di questa
collina spianta, sovrastata a sua volta
da un monumento di rara bellezza, il
Partenone. Il tempio dedicato alla dea
Atena, bianco nonostante i secoli e le
mille vicissitudini subite, conserva
inalterato il fascino imperituro che
solo le grandi opere d’arte possono
avere. Prima raggiungere la vetta,
una sosta importantissima è il Museo
dell’Acropoli di Atene. Questo
museo, costruito per la prima volta
nell’800 e ricostruito nel 2002 in una
nuova sede alle pendici dell’Acropoli
stessa, è stato riaperto nel 2009. Al
suo interno sono raccolti esclusivamente
i materiali rinvenuti durante
gli scavi nella Cecropia. Il nuovo
museo dell’Acropoli riunisce, in uno
spazio ricreato con le stesse dimensioni
e lo stesso orientamento del
Partenone, tutte le parti del fregio
appartenenti al governo greco e
quelle in corso di restituzione. Il
governo greco e buona parte della
comunità internazionale richiedono
infatti da molti anni la restituzione
dei marmi di Elgin, la parte più consistente
delle decorazioni del Partenone
all’estero, attualmente in esposizione
al British Museum di Londra. È
molto utile servirsi di una guida per
meglio godersi questo spettacolo
artistico ed architettonico. Apprendere
il significato di una costruzione
antica, scoprire che dall’alto
dell’Acropoli è possibile ammirare
uno scenario di statue, teatri, anfiteatri,
ippodromi e templi, le cui colonne
si stagliano verso il cielo regala una
sensazione di appagamento e pace
interiore. Fermarsi in silenzio ad
ascoltare il vento che continuamente
attraversa il tempio di Atena e le altre
rovine, lasciarsi rapire dalle emozioni
e dalle fantasie che riportano indietro
nei secoli è una suggestione da non
perdere.

 

Alessandro Ascolani