Latte, sonno e sport: la miglior difesa contro il tumore

Dic 23rd, 2013 | Category: Attualità

Latte, sonno ed attività fisica: seguire
in modo costante queste tre buone e
semplici pratiche riduce considerevolmente
il rischio di contrarre il
tumore colonrettale.
È noto a tutti che riposare in modo
sano, la notte, e praticare sport sono
da sempre la miglior ricetta per stare
in salute. Ma la vera novità sta nel
consumo di latte che, insieme alle
buone abitudini menzionate precedentemente,
contribuisce in modo
importante a difendere l’intestino da
uno dei tumori più aggressivi e
pericolosi.
A dimostrare questa tesi lo studio di
un gruppo di ricercatori neozelandesi
pubblicato sull’American Journal of
Epidemiology. I risultati sono stati
ottenuti dopo aver confrontato le
abitudini di 562 pazienti tra i 30 ed i
69 anni, affetti da carcinoma intestinale,
con quelle di 571 volontari sani
per verificare l’utilità concreta del
consumo di latte in chiave preventiva.
Ai partecipanti della ricerca è
stato chiesto di compilare dei
questionari sulle proprie abitudini di
vita. L’esito a cui sono giunti gli
studiosi è che un consumo quotidiano
e costante di latte ha conseguenze
benefiche sull’organismo, legate
all’accumulo di alti livelli di calcio
che sono in grado di proteggere
l’intestino. In particolare, gli scienziati
hanno calcolato che il rischio di
cancro al colon si riduce del 20% se
si assume un bicchiere di latte al
giorno per 4/6 anni. Percentuale che
aumenta sensibilmente arrivando al
40% se l’assunzione costante di latte
supera i 6 anni.
“Amico latte” dunque, che insieme
ad almeno sette ore di sonno a notte
ed una costante attività fisica, limita
il pericolo di malattie e migliora la
salute, con l’effetto di prolungare la
sopravvivenza dell’individuo.
Nello specifico, gli studiosi americani
della Case Western Reserve
University, dopo aver analizzato i
dati relativi a durata e qualità del
sonno in 1.240 persone, hanno dimostrato
che dormire meno di 6 ore a
notte aumenta del 50% il pericolo di
sviluppare adenomi. La ricercatrice
Li Li, autrice dello studio, chiarisce
che “Mantenere una salutare routine
del sonno è fondamentale; la sola
mancanza di riposo sufficiente è
risultata avere un pericoloso ruolo
chiave per la malattia”. Inoltre, la
carenza di un numero adeguato di ore
di sonno è stata associata, già in
passato, ad un rischio aumentato di
obesità, diabete e varie patologie
cardiache. È chiaro che in questo
quadro anche lo sport gioca un ruolo
da “salvavite”. I dati raccolti e le
informazioni esaminate dalla studiosa
Kathleen Wolin e i colleghi
dell’American Cancer Society
evidenziano come gli adulti che
praticano una regolare attività fisica
abbiano meno rischi di morire per un
carcinoma intestinale. Secondo la
Wolin, autrice dello studio: “Non è
mai troppo tardi per iniziare a fare
ginnastica. E non è mai neppure
troppo presto. Bastano trenta minuti
di camminata al giorno per tenere
lontano il cancro, ma anche il diabete
e le malattie cardiache”. Ricordare
quindi che bere latte, dormire non
meno di sette ore a notte e fare sport
è la triade perfetta per il benessere
dell’organismo che, se correttamente
osservata, rappresenta una valida
prevenzione che potrebbe fare la
differenza in molti casi.