“Le cose che porta il cielo” di Dinaw Menghestu

Ott 21st, 2013 | Category: Cultura

Un romanzo post-coloniale, un
romanzo della migrazione e della
creolizzazione, nato dal mescolamento
di due lingue e due culture,
quella africana e quella americana.
Un romanzo che svela uno stereotipo
nato alla fine del IXX secolo, quello
del sogno americano, della ricchezza
assoluta e della possibilità di avere
qualcosa di meglio.
Questo pensiero ha accompagnato
milioni di persone nel loro viaggio
verso l’America, fertile e giovane
terra. Ed è lo stesso pensiero che ha
indotto anche il giovane Sepha, alter
ego dello scrittore Dinaw Menghestu
etiope di nascita ma americano di
adozione, a fuggire dal suo paese
natale ormai dilaniato dal “Terrore
Rosso” per approdare a Washington,
sicuro di poter trovare anche lui “Il
sogno americano” pronto ad
accoglierlo. Ciò che lo attende è solo
un’umanità ostile impegnata a raccogliere
giornalmente piccole briciole
di felicità mista a follia.
Ma come tutti i giovani che hanno un
cuore trepidante anche il giovane
Sepha incontra l’amore, una giovane
donna, una ragazza americana e
bianca con la quale imparerà che la
libertà non è un diritto di tutti, e che
dovrà combattere per conquistarla.

 

Danilo Ferrante