Ronaldo “il Fenomeno” lascia il calcio

Feb 21st, 2011 | Category: Sport

«Vorrei andare avanti, ma non ce la faccio. Penso ad una giocata, ma non riesco ad eseguirla come vorrei . Non ce la faccio più. È il momento di lasciare, ma è stato bello in maniera pazzesca». Queste le parole con cui Luis Nazario da Lima, più semplicemente conosciuto come Ronaldo, ha annunciato l’addio al calcio in una toccante conferenza stampa tenutasi in Brasile. “Il Fenomeno”, come era stata affettuosamente soprannominato dai tifosi che avevano ammirato le sue strabilianti giocate, era sotto contratto con il Corinthians fino al dicembre del 2011 ma i troppi acciacchi lo hanno portato al ritiro anticipato. Dopo la decisiva sconfitta in Colombia, contro il Deportivo Tolima lo scorso 2 febbraio, il Corinhtians era stato duramente contestato dai propri tifosi al ritorno a casa. Ronaldo è finito nel mirino della furibonda torcida e ha replicato ai contestatori definendoli «vandali» dalla propria pagina di Twitter. Le tensioni, però, non sembravano mettere in discussione la prosecuzione del rapporto tra il giocatore e il Corinthians. Poi la triste decisione. «Giovedì, quando ho preso la mia decisione, avevo l’impressione di essere in un reparto di terapia intensiva, in fase terminale. Quest’annuncio è come la mia prima morte. È durissimo abbandonare una cosa che ti ha reso così felice», ha confessato l’attaccante, che – come a trovare conforto e rifugio negli affetti familiari – aveva vicino a se i figli Ronald e Alex.« La mia carriera è stata bellissima, meravigliosa ed emozionante, con molte sconfitte ed altrettante vittorie. Non ricordo di essermi fatto un solo nemico. Sto anticipando la fine della mia carriera inizialmente prevista per il prossimo dicembre per alcune ragioni importanti – ha detto ancora Ronaldo -. Tutti qui conoscono la sequenza dei miei infortuni, da quelli in Europa a quelli continui negli ultimi due anni, che mi hanno colpito da un lato all’altro del mio corpo, da una gamba all’altra e da un muscolo all’altro. Tutti i dolori che sento mi hanno fatto decidere di fermarmi in anticipo, e sento già nostalgia perfino dei ritiri». Poi una clamorosa rivelazione: «Quattro anni fa al Milan ho scoperto di soffrire di un disturbo che si chiama ipotiroidismo e rallenta il metabolismo. Per tenere sotto controllo questo problema avrei dovuto prendere dei medicinali che nel calcio sono considerati doping. Molti dovrebbero quindi pentirsi dei commenti che hanno fatto sul mio peso, ma voglio semplicemente dare questa spiegazione, visto che sono alla fine della mia carriera», ha spiegato. In effetti, quali ne siano le cause, l’ipotiroidismo – vale a dire l’insufficiente funzionalità della tiroide – provoca, tra gli altri sintomi, stanchezza, torpore e aumento di peso.  Inevitabili le lacrime del brasiliano dopo un lungo discorso nel quale ha voluto ricordare i momenti più importanti della sua carriera. Ronaldo dedica una riconoscenza particolare a “tutti i club ed i compagni di squadra con cui ho giocato, tutti voi che mi avete criticato aiutandomi ad essere più forte in ogni momento della mia vita e tutti i tifosi del Brasile che hanno gioito e sofferto con me, ed in particolare quelli del Corinthians”. Il Fenomeno ha vinto per 2 volte il Pallone d’oro (1997, 2002) oltre agli innumerevoli trofei vinti con il Brasile e con le sue squadre di club. È l’unico giocatore, insieme a Zidane a essere stato nominato per 3 volte FIFA World Player e occupa la 13a posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata da World Soccer. È anche il miglior marcatore assoluto della storia dei Mondiali con 15 gol in 19 partite, uno in più di Gerd Muller e Mirolav Klose. Ronaldo  ha iniziato la propria carriera professionistica nel 1993 tra le fila del Cruzeiro, dove ha segnato 12 reti in 14 presenze in campionato. Successivamente è passato al PSV Eindhoven dove in due stagioni ha messo a segno 55 gol in 57 partite. Nel 1996 si è trasferito al Barcellona, con il quale ha mantenuto un rendimento altissimo, segnando 47 reti in 49 partite ufficiali. Nel 1997 è stato ceduto all’Inter e nonostante un buon inizio, la permanenza di Ronaldo all’Inter è stata condizionato da due infortuni gravi e dai tempi lunghi di recupero. Dopo cinque anni tra le file dei nerazzurri, il brasiliano è tornato in Spagna, questa volta al Real Madrid dove in 4 stagioni e mezzo ha totalizzato 177 partite ufficiali con 104. Nel 2007 è passato al Milan, dopo una lunga trattativa e nel suo secondo periodo a Milano, il Fenomeno ha collezionato 20 presenze e 9 reti. Dal 2009 fino al recente ritiro il Fenomeno era tornato in patria per indossare la maglia del Corinthians. Chiunque l’abbia visto giocare difficilmente si dimenticherà di questo straordinario campione indipendentemente dalla fede calcistica. Ronaldo ha impersonificato l’essenza del centravanti di razza, tecnico, rapido e potente. Ora ha deciso di appendere le scarpe al chiodo ma le sue gesta resteranno per sempre stampate nei nostri occhi. Grazie di tutto “Fenomeno”.