Sandra ora è insieme al suo Raimondo. A distanza di 5 mesi dalla morte di Vianello si spegne la Mondaini

Set 27th, 2010 | Category: Primo Piano, Spettacolo

Cinque mesi dopo la scomparsa di Raimondo Vianello anche la moglie Sandra Mondaini ci lascia: con lei ne se va un altro pezzo importantissimo della storia della televisione. Una carriera la sua cominciata negli anni quaranta e proseguita con successi in vari settori, dalla pubblicità alla moda. Il primo grande successo televisivo arriva con la conduzione di Canzonissima 1961, in cui Paolo Poli e la Mondaini interpretano i “bambini terribili” Filiberto e Arabella in sketch indimenticabili. Sandra conquista con la sua professionalità e simpatia un posto di rilievo nei cuori degli italiani. Nello stesso anno gira il film per la TV Ferragosto in bikini e per il cinema i film La ragazza sotto il lenzuolo, Le magnifiche sette, Bellezze sulla spiaggia con Joe Sentieri, Valeria Fabrizi e Walter Chiari e Scandali al mare con Gino Bramieri, Carlo Dapporto, Paola Quattrini, Bice Valori e Raimondo Vianello.Nel  1962 viene chiamata a condurre nuovamente Canzonissima affiancata da Tino Buazzelli e gira il film Il giorno più corto diretto dal regista Sergio Corbucci. Nello stesso anno incide anche con Walter Chiari e Lucio Flauto I dialoghi degli snob. Nel 1965 è protagonista di programmi televisivi come La trottola e Studio uno; inoltre recita nei film Questo pazzo, pazzo mondo della canzone e Spiaggia libera. Nello stesso anno è la protagonista dello spettacolo teatrale Crazy Show, passando dal teatro di rivista ad un lavoro teatrale all’epoca innovativo. Il 1 gennaio 1966 conduce con Raffaele Pisu lo show Accadde nel ’66 scritto da Marcello Marchesi. Nel 1966 è attrice nei film Mi vedrai tornare e Veneri in collegio;affianca inoltre Renato Rascel, Antonella Steni e Alberto Lupo in Qua la mano, uno show sull’amicizia tra il serio e il faceto diretto da Fernanda Turvani. Lo stesso spettacolo viene ripreso l’anno seguente; a condurre questa volta, oltre alla Mondaini, è Raffaele Pisu, con la partecipazione di Carlo Dapporto e Oreste Lionello. Sempre nel 1967 partecipa alla conduzione della trasmissione I tappabuchi con Raimondo Vianello e Corrado presentando le candid camera di Nanni Loy con protagonista la bella Mariella Palmich; l’anno seguente è di nuovo in tv con il programma Su e giù in cui lavora ancora con il marito e Corrado. Alla fine degli anni Sessanta, diretta dal regista Vito Molinari, partecipa all’operetta La principessa della Czarda accanto ad Elio Pandolfi, Agostino Lezza, Edda Vincenzi e Anna Campori. Inoltre in questi anni è più volte impegnata nella conduzione del programma radiofonico Gran Varietà alternandosi con Raffaella Carrà, Walter Chiari, Paolo Villaggio e Gino Bramieri; è anche interprete in coppia con Francesco Mulè della commedia Con assoluta gratitudine scritta da Maurizio Costanzo. Poi con Raimondo Vianello riscuote ancora grandissimo successo in televisione con numerosi spettacoli. Nel 1972 sono i protagonisti dello show Sai che ti dico; inoltre Sandra torna in teatro con Pippo Baudo nella commedia musicale L’ora della fantasia (da cui Billy Wilder trasse Baciami, stupido). Il 1973 vede Sandra impegnata ancora in televisione in Ah l’amore! assieme a Piero Parodi e Franca Valeri; il 30 dicembre 1973 partecipa allo spettacolo di fine anno 73… ma li dimostra, accanto al Quartetto Cetra, Valeria Fabrizi e Adriano Celentano. Nel 1974 la coppia torna in tv con lo spettacolo Tante scuse, seguito l’anno successivo da Di nuovo tante scuse dove Sandra incide anche la sigla del programma, basata sull’effetto di uno scioglilingua. Sandra dimostra ancora una volta di essere una grandissima attrice, presentatrice, cantante e ballerina. Nel 1976 è di nuovo in teatro nella commedia di Garinei e Giovannini Assurdamente vostri con l’attrice Anna Miserocchi, particolarmente famosa per il suo caratteristico timbro di voce; la commedia debutta al Teatro Parioli di Roma il 6 febbraio 1976. Alla fine del 1976, Sandra e Raimondo lasciano momentaneamente da parte la televisione, per portare la loro comicità nel varietà radiofonico Più di così, che prende il posto dello storico Gran Varietà; si tratta di uno show con ospiti, sketch e canzoni, registrato con il pubblico in sala. Al fianco dei due artisti che presentano lo spettacolo, partecipano anche Ornella Vanoni, i Ricchi e Poveri e Alighiero Noschese. Nel 1977 la coppia Mondaini-Vianello torna in tv con lo spettacolo Noi… no! dove Sandra incide la mitica sigla del programma Ma quant’è forte Tarzan ottenendo un successo inaspettato. L’anno seguente sono i protagonisti del varietà abbinato alla Lotteria di Capodanno Io e la Befana con la partecipazione di Gigi Sammarchi e Andrea Roncato. Sandra in questa occasione interpreta per la prima volta il clown Sbirulino ottenendo grande successo tra il pubblico, specialmente tra i bambini. Nel 1981 Sandra e Raimondo conducono, con la partecipazione di Heather Parisi, lo show del sabato sera Stasera niente di nuovo, ultimo loro spettacolo in Rai; inoltre Sandra incide la sigla della trasmissione Si chiama Zorro e canta e balla la sigla finale Occhi rosa per te con Heather Parisi. Sempre nello stesso anno il suo personaggio Sbirulino è il protagonista della sigla del programma Fantastico bis. L’anno seguente Sandra torna sul set con Gianni Agus e gira il film Sbirulino diretto da Flavio Mogherini. Sia da sola che in coppia con Raimondo Vianello, la Mondaini è stata testimonial pubblicitaria di decine di prodotti negli sketch di Carosello. Tra i prodotti reclamizzati ricordiamo la crema Venus Bertelli, il brandy Stock 84, i materassi Permaflex, la camomilla Montania. Nel 1982, sempre insieme al marito, è tra i primissimi artisti di grande popolarità a lasciare la RAI per approdare sul neonato network televisivo privato della Fininvest, con lo show Attenti a noi due, in onda su Canale 5, cui faranno seguito diversi altri spettacoli di intrattenimento insieme all’inseparabile Raimondo, tra cui ricordiamo Attenti a noi due 2 nel 1983 e Sandra e Raimondo Show del 1987 con Cinzia Lenzi e Steve Lachance. Nel 1987 partecipa inoltre alla trasmissione La giostra condotta da Enrica Bonaccorti curando la rubrica Ok bimbi e incidendo la sigla dal titolo Quanto costa sognare. Nel 1982 e nel 1984 è autrice e presentatrice della trasmissione tv Il circo di Sbirulino a cui partecipa anche Tonino Micheluzzi e dove Sandra è protagonista assoluta con il suo Sbirulino. Nel 1983 partecipa alla puntata del sabato del game show Zig zag condotto da Raimondo, fino a diventare presenza fissa e co-conduttrice nelle seguenti edizioni, dal 1984 al 1986. Dal 1988 al 1990 è ospite fissa su Canale 5 del quiz televisivo Il Gioco dei 9, anch’esso condotto dal marito Raimondo. A dieci anni dalla nascita della televisione commerciale, nel 1990 la coppia Vianello Mondaini viene chiamata a condurre una puntata del varietà Buon compleanno Canale 5 con Heather Parisi, presenza fissa del programma; insieme a Mike Bongiorno, Corrado e Marco Columbro, l’11 gennaio 1991 tornano a presentare la puntata finale della trasmissione. Dal 1991 al 1993 riporta in scena il pagliaccio Sbirulino affiancando Marco Columbro e Lorella Cuccarini nella conduzione di Buona Domenica, prima diretta della televisione commerciale. Dal 1988 al 2007 Sandra e Raimondo sono i protagonisti di Casa Vianello, la sit-com più famosa e longeva prodotta dalla televisione italiana: vengono infatti realizzate 16 serie per un totale di 343 episodi mantenendo negli anni l’impianto classico del programma, che ne ha reso il grande e costante successo. Assieme alla coppia Mondaini-Vianello, anche l’attrice Giorgia Trasselli nei panni della famosa Tata.

Le principali istituzioni hanno voluto ricordarla, primo fra tutti il presidente del consiglio Silvio Berlusconi che ha detto: «Sono profondamente addolorato. Con la scomparsa di Sandra Mondaini perdo un’amica carissima. Insieme a Raimondo Vianello accettò tra i primi di impegnarsi nel gruppo televisivo che ho fondato, assicurando un contributo di qualità artistica, di ironia e di libertà che gli italiani hanno seguito con affetto e simpatia per molti anni».

Pippo Baudo ha commentato:” Era inevitabile che ci fosse questo finale. Sandra non poteva stare senza Raimondo. Dal giorno del suo funerale non ha più vissuto».

Di certo quella che si conclude è una storia d’amore durata mezzo secolo per una coppia che ha saputo offrire la propria simpatia e professionalità a generazioni di italiani.