Schumacher fa sognare la Mercedes e guarda lontano

Mar 21st, 2011 | Category: Sport

Michael Schumacher e Mercedes potrebbero proseguire il loro contratto sportivo, attualmente in scadenza nel 2012. A confermare tale ipotesi è lo stesso Norbert Haug, direttore delle competizioni del team tedesco, al giornale “Bild”: “Se Michael lo desidera possiamo accordarci al giusto prezzo, con piacere”. Dopo gli ultimi aggiornamenti sulla sua Mercedes, Michael ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori, chiudendo i recenti test in Spagna con il miglior tempo tra tutti quelli fatti segnare in queste sessioni di prove. Ross Brawn ha aggiunto: “Michael sembra molto forte, potrebbe sorprendere molte persone quest’anno”. Dello stesso parere anche il campione in carica Sebastian Vettel: Sulla lista dei favoriti stanno scalando verso il vertice”. Il pilota tedesco del resto ha elogiato il grande lavoro fatto dal team Mercedes in vista dell’esordio stagionale sul circuito di Albert Park a Melbourne. La scorsa settimana il tedesco ha fatto registrare il miglior tempo di tutti i test svolti sul circuito di Barcellona grazie a una W02 aggiornata in diversi particolari. La Mercedes aveva concentrato tutti i suoi sforzi proprio in vista dell’ultimo test avendo portato una vettura base in pista nelle prime sessioni per testare l’affidabilità generale della macchina. L’aggiornamento ha fatto tornare il sorriso al sette volte del mondo che, intervistato dall’agenzia SID ha dichiarato: “Stiamo andando nella giusta direzione, dovremmo essere in una buona posizione per tutta la stagione, ma dire se abbiamo una macchina vincente da subito è difficile. Per questa valutazione vorrei aspettare almeno un paio di gare. Comunque dovremmo essere in grado di lottare per la vittoria nell’arco della stagione, il che è una buona notizia”.

Una buona notizia senza dubbio è che l’indiscusso pilota migliore di tutti i tempi abbia una macchina in grado di farlo lottare per il titolo mondiale, al di là dell’apparente prudenza che lo stesso Schumi ed il suo team manifestano.

Quando era tornato alle corse ed all’inizio i risultati non erano stati eccezionali i soliti menagrami avevano celebrato prematuramente il suo funerale, non risparmiandogli le peggiori critiche, arrivando addirittura a ridimensionare i successi ottenuti nel passato.

Oggi i risultati danno ragione a chi come la Mercedes ha voluto credere in lui, lui che a 42 anni ancora può permettersi di dare lezioni a tutti.

E forse sono gli stessi risultati che danno torto alla Ferrari, quella Ferrari che dopo i tanti trionfi ottenuti grazie a Schumacher vedeva in lui solo il sostituto provvisorio di Massa o un terzo pilota.