Swap Party : shopping low cost ed ecosostenibile in un party di scambio all’insegna degli affari e del divertimento

Apr 28th, 2014 | Category: Attualità

Almeno una volta nella vita, ad ogni
donna è capitato di incontrarsi con le
amiche non solo per chiacchierare e
spettegolare sul ragazzo di turno, ma
anche per scambiarsi vestiti, in vista
di un appuntamento importante, e
magari cederne alcuni non usati.
Un tempo questa pratica era molto
comune tra le giovanissime, ma non
al punto di esser riconosciuta come
una vera e propria mania di Shopping,
tanto che oggi ha anche un
nome: Swap Party.
La concezione è quella dello scambio,
del baratto, mentre il party… be,
quando si tratta di moda e vestiti il
party è d’obbligo tra le ragazze.
Pratica già molto in uso all’estero, lo
Swap Party ha preso piede anche in
Italia, ed è un modo simpatico e
piacevole di fare shopping senza
denaro, all’insegna dell’ecologia e la
sostenibilità.
Infatti non si stratta solo di risparmio,
che in tempo di crisi non gusta
mai, ma anche di limitazione degli
sprechi, rimettendo in circolo materiale
che diversamente sarebbe
relegato nel migliore delle ipotesi al
fondo di un armadio.
Sono sempre più numerose le
persone che cercano di fare a meno
del denaro, non sempre per sola
necessità, ma anche per una scelta
il desiderio di passare da
un’economia consumistica a
un’economia di valore.
E anche per evitare di produrre
enormi quantità di rifiuti con oggetti
fondamentalmente ancora buoni per
l’utilizzo, anche se non nuovi di
zecca.
In quest’ottica, oltre che per
l’acquisto dell’usato, può sorgere
interesse per la pratica del baratto.
Come funziona ?
L’appuntamento è a casa tra amiche.
Per organizzarne uno basta decidere
una data e invitare tutte le amiche a
bere una cioccolata o un aperitivo.
L’importante è portare abiti, gioielli,
scarpe, accessori, borse, collane,
cinture, insomma, qualsiasi cosa sia
finita nel fondo di qualche armadio.
Con lo Swap Party si può rinnovare il
guardaroba senza spendere
nemmeno un euro, nulla è in vendita
esiste solo il semplice scambio.
Ma con la commercializzazione
dell’evento, oggi gli Swap Party
sono usciti dalle mura domestiche e
sono organizzati in diverse varianti,
dalle più glamour, con inviti personalizzati,
richiesta di iscrizione etc
etc, alle più semplici e rilassanti,
anche sponsorizzati da bar e negozi,
e non di rado sono abbinati a mostre
ed esposizioni di opere.
Per partecipare, l’importante è
mettere a disposizione propri vestiti,
accessori e oggetti per la casa, ovviamente
in ottimo stato se non nuovi, e
scambiarli con qualcosa che altri non
usano più e che magari noi apprezziamo
molto… il tutto, ovviamente,
accompagnato da un bicchiere di
spumante e una tortina.
In definitiva questi eventi sono
occasioni simpatiche e ingegnose per
trascorrere un pomeriggio in
compagnia, scambiando oggetti, idee
e valori; fare shopping liberandosi
del superfluo in modo sostenibile ed
intelligente, rendendo il riciclo
un’occasione di svago.

 

Laura Olimpia Sani