Termina una disputa lunga mezzo secolo: India e Bangladesh tracciano il proprio confine

Ago 29th, 2011 | Category: Esteri

Dopo quasi sessantanni di dispute, India e Bangladesh hanno trovato un accordo sul confine che separa le due Nazioni. È dal 1952, quando la regione faceva ancora parte del Pakistan, che la questione dei limiti territoriali crea tensioni fra i due Stati.

Il quotidiano The Hindu ha riferito che i rappresentanti dei due Governi hanno messo a punto la scorsa settimana un accordo, mappe alla mano – 1.149 carte, a voler essere precisi – per stabilire con esattezza la lunga frontiera: 4.156 chilometri che tagliano in due il vasto delta del Gange, teatro di regolari scontri tra i due eserciti.

L’accordo, di fatto, verrà siglato solo in settembre, quando il premier indiano Manmohan Singh si recherà a Dhaka in visita ufficiale. Si tratta comunque di un evento di portata storica che giunge dopo vari fallimenti e che permetterà una distensione dei rapporti tra i due Stati. Ad onor del vero, già dal 2007 India e Pakistan si sono impegnati a lavorare in cooperazione in materia di sicurezza, economia, e questioni di frontiera.

I confini del Bangladesh sono stati stabiliti con la partizione tra Bengala e India nel 1947, quando la regione divenne la porzione orientale del Pakistan, dal quale però era fisicamente separata da territori indiani. Di fatto l’allora Pakistan Orientale è un’enclave musulmana dell’India con cui confina su tre dei suoi lati. La totale separazione e il poco peso che il governo di Karachi riserbava alla sua provincia orientale portarono ad una guerra civile, la guerra di liberazione del Bangladesh, durata nove mesi e conclusasi solo grazie all’intervento delle forze armate indiane che sconfissero definitivamente l’esercito pakistano nel dicembre del 1971, dando vita alla neo Repubblica del Bangladesh.

L’appoggio ricevuto dall’India, sia durane il conflitto che durante la ricostruzione, fece in modo che i rapporti tra i due Stati iniziassero positivamente, ma le questioni territoriali, le dispute per le risorse idriche e la forte preoccupazione dell’India per l’enorme flusso di immigrati clandestini minarono alle basi l’amicizia tra le due Nazioni.

Proprio per fermare l’immigrazione, l’India ha avviato da un paio di anni la creazione di un dispendiosissimo progetto per la costruzione di una “cortina di ferro” elettrificata al confine col Bangladesh, sull’esempio di quella che separa gli Stati Uniti dal Messico.

La definitiva ripartizione del territorio tra i due Stati non sarà tracciata, dunque, solo sulle mappe.