Tony Scott si getta dal Vincent Thomas: muore suicida il regista di Top Gun

Ago 27th, 2012 | Category: Spettacolo

Tony Scott, wearing his trademark pink cap, on the set of The Fan (1996)Il celebre regista e produttore cinematografico Tony Scott, fratello di Ridley, si è suicidato lanciandosi da un ponte, alto quasi 60 metri vicino a Los Angeles nella mattinata di domenica 19 agosto.

Il corpo è stato ritrovato quattro ore dopo insieme ad un biglietto lasciato nella propria auto per la famiglia.

Tony nato a North Shields, il più giovane dei tre figli nati da Elisabetta e dal colonnello Francis Scott Percy iniziò dapprima come attore, apparendo all’età di 16 anni in “Ragazzo e biciclette”, un cortometraggio che segna l’esordio alla regia del suo allora 23 enne fratello Ridley. Seguendo le orme del fratello maggiore, ha studiato presso la scuola Grangefield poi al West Hartlepool College of Art e alla Sunderland Art School laureandosi presso il Royal College of Art.

Dopo che Ridley fonda la Ridley Scott Associates, una società commerciale di produzione televisiva comincia ad occuparsi di cinema raggiungendo l’apice del successo con il film Top Gun,  film premio Oscar nel 1987, che nonostante ricevette una tiepida recensione dalla critica diventa uno dei film di maggior incasso del 1986, guadagnando più di  176 milioni di dollari, e lanciando l’attore Tom Cruise, oggi una delle star più note e pagate di Hollywood.

E’ proprio ora che si vociferava sul sequel di Top Gun, pare infatti  che il regista aveva passato gli ultimi giorni della sua vita con Cruise andando insieme, venerdi scorso, in Nevada per un tour di una base aereo-navale per fare ricerche per il nuovo film, si infittiscono le ragioni di questo gesto estremo.

Da alcuni testimoni emerge che l’uomo non ha esitato prima di saltare e da una vecchia fonte vicina a Scott, l’ Abc News aveva lanciato la notizia che il regista di avesse un cancro inoperabile al cervello. Ma dopo la smentita della famiglia e la dichiarazione del coroner di Los Angeles che sottolinea la necessità  di alcune settimane prima di avere i risultati dell’esame tossicologico e dell’autopsia, il network ha pubblicato un nuovo articolo spiegando che ci sono dubbi sul tumore al cervello di Scott. Per ora, resta confermata l’ipotesi del suicidio ma sono ancora da chiarire i motivi

.tra cui la scelta della location, il ponte Vincent Thomas, una delle location molto usata da numerosi registi e sceneggiatura di alcune famose pellicole come e cose, una location preferita da molti registi per le scene di azione (The Fast and the Furious, Charliés Angels).

 

 

 

Francesca D’Agrosa