Trofeo Berlusconi: s’impone la Juventus

Ago 27th, 2012 | Category: Sport

Il trofeo Luigi Berlusconi, giunto alla ventiduesima edizione, se l’è aggiudicato la Juventus che ha battuto il Milan 3-2  in una partita che ormai è diventata una classica del calcio d’agosto.

Giocando così a ridosso della prima giornata di Campionato sono stati molti gli spunti offerti ai due allenatori, ai critici e ai tifosi.

Il Milan ha confermato di avere diversi problemi soprattutto in fase difensiva, dove, dopo gli addii di Nesta e soprattutto di Thiago Silva, ci sono diversi movimenti e dinamiche da registrare e migliorare. La nota positiva per il Milan di Allegri si chiama Robinho. Il brasiliano autore dei due gol rossoneri è stato il migliore in campo dei suoi, l’unico che può far sorridere i tifosi rossoneri. Oltre alla difesa c’è tanto da lavorare anche per il centrocampo dove Montolivo pare spaesato e non riesce a dare un  ordine al gioco rossonero, mentre per l’attacco come controparte della buona prova di Robinho c’è stata la prova negativa di Pato al rientro a San Siro dopo il lungo stop.

La Juventus ha confermato di essere una squadra tosta e molto ben quadrata che pare essere un gradino sopra tutte le altre concorrenti per il titolo. Sulla panchina della Juventus sedeva nuovamente Carrera che sarà il sostituto di Antonio Conte sino al termine della sua squalifica. Per lui sono giunte solo note positive da tutti i reparti, un grande dinamismo di squadra e molte belle trame di gioco.

Il Milan si è portato in vantaggio al 9’ con Robinho che ha deviato sotto porta un tiro di Flamini che aveva colpito il palo, ma la reazione della Juventus è stata veemente e con un azione da manuale del calcio, ma che ha avuto come complici i difensori del Milan, ha raggiunto il pari 3 minuti dopo con Marchisio. Per tutto il primo tempo c’è stata una sola squadra in campo e indossava la maglia bianconera, gli uomini di Carrera hanno legittimato la superiorità espressa sul campo con il gol del vantaggio siglato da Vidal al 42’ che scattato sul filo del fuorigioco ha irriso Yepes e infilato Abbiati. Nella ripresa la musica non è cambiata: più Juve che Milan in campo nonostante gli ingressi in simultanea dal primo minuto  di Pato tra i rossoneri e Matri tra i bianconeri. Proprio l’attaccante bianconero, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ha siglato il terzo gol della Juventus al 53’ portando il punteggio sul 3-1. La reazione del Milan è stata affidata tutta al solito Robinho che si è incuneato nella difesa juventina ottenendo un calcio di rigore che poi lo stesso brasiliano ha realizzato per il definitivo punteggio di 2-3.

Il grande assente di giornata, neanche convocato da Allegri, è stato Antonio Cassano. Il barese è al centro di una trattativa con l’Inter che prevede uno scambio di attaccanti tra le due società milanesi, Cassano all’Inter e Pazzini al Milan. Il barese ha dichiarato di voler cambiare aria e i segnali giunti dal trofeo Berlusconi e la trattativa che pare ben avviata sembrano confermare che lo scambio è più di un ipotesi.  Non c’era il pubblico delle grandi occasioni, ma la curva rossonera non ha fatto mancare il suo disappunto verso il calcio mercato sin’ora effettuato dalla società contestando con striscioni e cori il presidente Silvio Berlusconi presente in tribuna. Il campo ha dimostrato che al momento questo Milan è inferiore alla Juventus e che da qui alla chiusura della sessione estiva di calcio mercato la società dovrà intervenire per colmare il gap.

 

Francesco Mancini