VERMEER PER LA PRIMA VOLTA A ROMA

Ott 15th, 2012 | Category: Cultura

Finalmente a Roma una rassegna su Johannes Vermeer, massimo esponente della pittura olandese del XVII secolo e non rappresentato nelle collezioni italiane. La mostra delle Scuderie del Quirinale include, infatti, una selezione di otto opere di Vermeer – rarissime e distribuite nei musei di tutto il mondo – e cinquanta opere degli artisti olandesi suoi contemporanei.

Oltre a capolavori del maestro, celebri e incantevoli come ‘la stradina’, oggi ad Amsterdam, la mostra espone opere di Carel Fabritius, uno degli artisti più famosi dell’epoca, morto nell’esplosione della polveriera che nel 1654 distrusse grande parte della città di Delft, insieme ad artisti celebrati al tempo ma oggi da noi meno conosciuti e tanti altri maestri raffinati e sorprendenti.

Sebbene gli intenditori e i cultori d’arte in Italia siano oggi perfettamente al corrente delle virtù e della varietà della pittura olandese rispetto a quanto non lo fossero le generazioni precedenti, mancava ancora una rassegna veramente esaustiva su quel felice periodo artistico che fu il XVII secolo, sia per l’estrema difficoltà a reperirne le opere rare e preziosissime, conservate assai gelosamente da pochi musei e raffinati collezionisti, sia per la loro fragilità.

 

La mostra è aperta fino al 20 gennaio 2013, e, per l’occasione, l’Hotel Qurinale offre ai suoi ospiti un soggiorno di completo relax all’insegna dell’atmosfera di arte e storia di cui Roma è pervasa.

Il pacchetto per la mostra di Vermeer alle Scuderie del Quirinale comprende: un soggiorno di due notti in camera doppia superiore; un cestino di frutta in camera all’arrivo; una cena (bevande escluse) per due persone presso il Ristorante Rossini dell’Hotel e due biglietti di ingresso per la mostra. Prezzi a partire da € 358,00 per camera, inclusa prima colazione al buffet e 10% IVA.

La tassa di soggiorno di € 3,00 per persona, per notte non è inclusa nel costo del pacchetto.

 

L’Hotel Quirinale a Roma

Antico palazzo della fine del XIX secolo, l’Hotel Quirinale ha saputo conservare e ricreare l’atmosfera affascinante di un’epoca in cui caffè, ristoranti e locali di ritrovo si moltiplicano, si tengono balli brillanti e frequentati e viene inaugurato nel 1880, alla presenza del re Umberto I e della regina Margherita, il Teatro dell’Opera, dotando la nuova capitale di una sede consona al suo rango e al prestigio universale della tradizione lirica italiana. E proprio al Teatro dell’Opera la storia dell’Hotel Quirinale – inaugurato qualche anno prima – è indissolubilmente legata, non solo idealmente ma anche nella realtà con un passaggio segreto che collega i due edifici.

Questo universo di lusso e raffinatezza è al tempo stesso un’autentica oasi di pace e tranquillità. Le zone comuni sono arredate con mobili d’epoca e decorate con dipinti ad olio originali. Al centro della struttura si trova un rigoglioso giardino privato dove nella bella stagione si svolge anche il servizio ristorante.

GIANFRANCO NITTI